La Notte Bianca vomerese si accende per la Terra dei Fuochi, grande partecipazione tra qualche polemica

vomero notteNapoli – Grande successo per la seconda edizione della Notte Bianca vomerese che, secondo gli organizzatori, ha visto oltre 500.000 partecipanti riversarsi nelle strade del quartiere collinare della città, nonostante il tempo incerto. Un bilancio straordinario, per Mario Coppeto, presidente della V Municipalità e promotore dell’evento, in collaborazione con il Comune.

Giovani e giovanissimi hanno cominciato ad affluire già dal primo pomeriggio nelle strade del Vomero, trasformato, per l’occasione, in un’enorme isola pedonale che comprendeva, per questa edizione, anche alcune aree dell’Arenella. Da piazza Medaglie d’oro il quartiere è stato completamente interdetto al traffico veicolare per consentire agli avventori di ammirare le vetrine dei negozi rimasti aperti per l’occasione e di godersi gli eventi che hanno caratterizzato la kermesse: musica dal vivo, animazione per i più piccoli, cabaret, proiezioni, sport, degustazioni e tanto altro.

Non sono mancati momenti di sensibilizzazione su temi di attualità, come il dibattito sul femminicidio, tenutosi allo stadio Collana, e iniziative a sfondo sociale, come l’affissione di “vetrofanie” contro il pizzo negli esercizi commerciali da parte di associazioni anti racket e la presentazione dell'”Agenzia di Cittadinanza della Municipalità 5″, di “Associazione Ventitré”, associazione di volontariato che si occupa dei soggetti deboli. Il culmine della serata è stato il flash mob per la Terra dei Fuochi in Piazza degli Artisti, dove, a mezzanotte, sono calati buio e silenzio per dar spazio allo slogan: “Accendi la vita, spegniamo il fuoco”, urlato dai partecipanti insieme a Don Maurizio Patriciello, sul palco per l’occasione. Altra iniziativa alla ribalta è stata la campagna “Bevi con la testa” della Onlus fiorentina “Generazione contatto”, un invito al bere consapevole rivolto ai giovani partecipanti. Insomma, un’agenda ricca di appuntamenti all’insegna della mondanità e dell’impegno sociale.

Buona la riuscita anche sotto il profilo della sicurezza: trecento uomini delle forze dell’ordine impiegati per l’evento, oltre ad un’unità della Protezione Civile e della Croce Rossa e all’allestimento di un tendone di primo soccorso. Meno soddisfacente l’organizzazione del trasporto pubblico, a causa di temporeggiamenti da parte di Metronapoli che, in un primo momento, non aveva apportato modifiche all’orario ordinario di chiusura del sabato sera (ore 23:00 per la metropolitana, ore 00:30 per la funicolare). Solo in extremis é giunta la disposizione di un orario straordinario in vista dell’evento, prolungando le corse di metropolitana Linea 1 e funicolari Centrale e di Chiaia fino alle 3:00 di notte.

Non sono mancate le polemiche, in particolare quella di Enzo Perrotta, presidente del centro commerciale Vomero Arenella Confimpreseitalia, che, qualche giorno prima della kermesse, denunciava una “mancata concertazione con le associazioni del commercio, che purtroppo osserveranno orario normale e non protratto, mentre i pubblici esercizi e ristorazione, come ogni sabato, faranno orario prolungato come d’abitudine. Per ora vediamo solo caos. Non parteciperemo all’evento, perché non ha senso organizzare eventi di sabato, giornata già di grande attrattiva”. Ed in effetti tra i commercianti aleggiava un leggero malcontento, a causa della delusione sui numeri delle vendite registrate, sebbene durante la serata gli stessi negozianti abbiamo invogliato gli avventori offrendo loro sconti, coupons e omaggi: tanta gente, ma pochi affari, nemmeno una notte bianca riesce a cancellare una crisi nera.

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