Volontariato e solidarietà, quando i cittadini si sostituiscono alle Istituzioni

senza fissa dimoraSono molte le associazioni Onlus che godendo degli sgravi fiscali si adoperano in favore degli ultimi, di coloro che vivono ai margini della società per scelta o per infausto destino. Queste associazioni sono di matrice sia laica che religiosa.

L’attuale dimensione della povertà include una compresenza di immigrati, senza tetto, cassaintegrati, pensionati, divorziati, senza lavoro. Così anche le forme di solidarietà hanno molteplici intenti, focalizzando il loro operato per una determinata categoria di bisognosi.

Il nono Censimento delle istituzioni non profit, realizzato dall’Istat e presentato a Roma a luglio 2013, ha sottolineato l’importanze di queste istituzioni per il tessuto sociale. Per quanto riguarda l’Assistenza sociale è emersa l’esistenza di 361 istituzioni non profit ogni 100 imprese. In questi numeri ci sono la realtà del volontariato quali la Comunità di Sant’Egidio, la Caritas, Emergency e tantissime altre fino al microvolontariato, quello parrocchiale che non è incluso nei grandi numeri.

Papa Francesco si è espresso in merito all’assistenza in occasione del 50° anniversario dell’Enciclica Pacem in Terris: “La Chiesa non è una ong: è un’altra cosa, più importante, e nasce da questa gratuità. Ricevuta e annunziata”.

Proprio questa gratuità dei volontari permette ai bisognosi che stanno agli angoli delle strade, alle famiglie cadute in disgrazia, alle madri sole ed agli immigrati di poter ricevere assistenza quotidiana, anche di tipo sanitario.

La Comunità di Sant’Egidio ha realizzato una pubblicazione dal titolo “DOVE mangiare, dormire, lavarsi”. È una sorta di bussola da tenere in tasca per orientarsi in città, per coloro in cerca di accoglienza. Questo libretto è stampato con riferimento alle maggiori città italiane.

Esistono tanti gruppi di solidarietà, a Napoli uno di questi è Amici di strada che da cinque anni si occupa dei fratelli e delle sorelle senza dimora, operando con entusiasmo e forza. Questo gruppo, il lunedì sera, porta una pasto, una stretta di mano, una coperta e una parola. Per gli altri giorni della settimana sono attivi gruppi come Ronda del cuore, Gli occhi di Claudio, Le strade di Siloe, Matteo 25, Associazione Kades Onlus, Don Orione, Il Samaritano. I punti dove svolgono la loro opera sono la Stazione di Campi Flegrei, Stazione Centrale, Porto e Molosiglio, Piazza Sannazzaro, Rotonda via Epomeo, Galleria Umberto I, Poste Centrali, Museo e dintorni, via Chiatamone, Cavalcavia Barra-Ponticelli, Terminal Circumvesuviana, Scampia, rotonde di Arzano.

Il servizio di assistenza sociale gestito dal Comune di Napoli prevede progetti come: Le Mani che consiste in una unità di strada per la riduzione dei danni a rischio sociale e sanitario, le cui attività sono curate dal Centro La Tenda; Il Binario che è una struttura di accoglienza diurna a bassa soglia, ha una capienza di 70 posti destinati ai senza dimora; Casa Gaia un centro di seconda accoglienza che permette ai senza fissa dimora, che hanno già compiuto un percorso di recupero, di sperimentare nuove forme residenziali in uno spazio relazionale diverso; infine c’è l’UMPIS – Unità Mobile Pronto Intervento Sociale il progetto attuato dall’Associazione Il Camper – GESCO che comprende attività di inclusione, socializzazione ed aggregazione per anziani ed altre fasce deboli. I

l Centro per il Coordinamento Salvatore Buglione, invece, svolge funzioni di verifica, monitoraggio e progettazione di interventi in favore delle persone senza dimora. Presso il Centro ha sede lo sportello per l’informazione, l’orientamento e l’accompagnamento per i senza tetto, ad opera della Cooperativa di Solidarietà Sociale il Camper onlus.

Le parrocchie sono quelle che da sempre sono attive sul territorio di Napoli e provincia dove in alcuni casi sono presenti servizi e docce oltre alla mensa, l’ambulatorio ed il dormitorio. Le più frequentate sono la Parrocchia San Vitale. a Fuorigrotta, Parrocchia Santa brigida, Centro Accoglienza presso la Basilica del Carmine Maggiore.