Dal nuovo ordinamento amministrativo al commissariamento degli ambiti territoriali. Ecco i nuovi provvedimenti di Palazzo Santa Lucia

regione campaniaNapoli – Giovedì 31 ottobre si è riunita la giunta regionale a Palazzo Santa Lucia per discutere dei nuovi provvedimenti a partire dalla proposta di istituire un regolamento per la nomina di nuove guardie zoofile che dovrebbero impegnarsi in diverse zone della provincia di Napoli.

Gli assessori regionali Gaetano Giancane e Daniela Nugnes che si occupano rispettivamente del bilancio e dell’ agricoltura, hanno presentato una mozione per incentivare il settore della pesca e, successivamente, proposto di incrementare tutte quelle risorse che riguardano la gestione dei vivai e delle foreste demaniali sparse su tutto il territorio.

Da non trascurare, infine, le proposte dell’assessore all’assistenza sociale, Ermanno Russo, grazie al quale si è discusso sul commissariamento degli Ambiti territoriali  denominati A4 (Avellino), B5 (Morcone), C2 (Maddaloni), N16 (Melito di Napoli), N32 (Gragnano), N33 (Vico Equense), S1 (Scafati), S9 (Camerota), e le precisazioni dell’assessore alle Risorse Umane, Pasquale Sommese che, come previsto, sarebbero state utili a mettere a punto l’ultimazione del nuovo ordinamento amministrativo.

Per quanto riguarda la deliberazione che riguarda gli ambiti territoriali è importante sottolineare l’attuale situazione dei Comuni coinvolti in quanto, secondo un comunicato stampa degli organi regionali, “i Comuni appartenenti a tali Ambiti sono risultati inadempienti rispetto all’obbligo di dotarsi di una forma associativa per la gestione dei servizi sociali su area vasta, non ottemperando di conseguenza all’adozione entro i termini stabiliti dal Piano Sociale Regionale 2013/2015 dei rispettivi Piani di Zona triennali.  L’avvio dell’esercizio dei poteri sostitutivi – continua la nota – concede ulteriori 15 giorni ai succitati Ambiti per controdedurre o adottare atti in conformità con la normativa regionale. Decorso inutilmente tale termine, la Giunta procederà con decreto del presidente della Regione alla nomina di un commissario ad acta, in sostituzione degli organi comunali, chiamato all’adozione e alla sottoscrizione della forma associativa. Il mandato del commissario durerà 30 giorni, salvo un periodo di proroga su richiesta motivata.”

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