Dillo a NapoliTime. Scuola fatiscente causa di rivolta a Marano

parco bambiniMarano – Un folto gruppo di mamme, la mattina dello scorso 31 ottobre, ha manifestato davanti ai cancelli della scuola elementare di San Rocco, zona periferica, ma popolata di Marano. Oggetto della protesta è lo stato fatiscente in cui, da tempo, versa l’edificio scolastico, sporco e poco sicuro. Sembra, infatti, che la pulizia dell’intero plesso elementare sia affidata ad un unico addetto.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, però, è stata il sovraffollamento nella scuola dell’infanzia, dovuto al recente trasferimento dei bambini di San Marco (località limitrofa a San Rocco) che prima erano costretti a seguire le attività scolastiche in un container. Si parla di classi con cinquanta alunni e di insegnanti costrette ad urlare per farsi sentire. Insomma, una situazione al limite che ha toccato il fondo ed è sfociata in una vera e propria rivolta dei genitori che hanno chiamato in causa Asl, dirigente scolastico e Comune.

Avevamo già detto del degrado cittadino a Marano (vai all’articolo) e la condizione del plesso di San Rocco costituisce un altro tassello del mosaico delle carenze infrastrutturali del Comune.
Abbiamo rivolto qualche domanda a Roberta, residente a Marano e madre di un bambino di cinque anni, per avere una percezione diretta dei disagi affrontati dai cittadini.

Roberta, sei giovane ed hai un bambino, cosa offre la città ad una mamma come te?

“Oggi come oggi direi niente, Marano ha pochi spazi verdi e quasi per niente attrezzati per i bambini, spesso porto il piccolo al parco del Ciaurro, ma non mi sento mai sicura. Il parco è poco curato, specialmente dal lato dove ci sono i giochi per i bimbi: altalene rotte, poca pulizia, nessuna vigilanza. I piccoli devono giocare in spazi comuni ai bambini più grandi, con la conseguenza che, se questi non stanno attenti, possono far cadere i piccoli dall’unico scivolo che c’é. E la situazione è sempre stata questa. Un profondo abbandono da anni, ovviamente è peggiorata nel tempo perché si aggiungono mancanze a mancanze. Che io sappia non ci sono progetti di aggregazione per i più piccini o per socializzare, tranne forse quando pedonalizzano il centro per permettere lo shopping natalizio; allora compaiono venditori di palloncini, di zucchero filato e si può assistere a qualche saggio di danza o si ascolta un po’ di musica”.

Tuo figlio va a scuola?

“Sì. In una scuola privata qui a Marano”.

Hai saputo della protesta al plesso scolastico a San Rocco?

“Sì”.

Cosa ne pensi?

“Che se non riusciamo a garantire nemmeno uno spazio vivibile ai bambini, siamo davvero alla frutta”.

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