Riforma specializzazioni mediche: ok della camera, ora tocca al senato

mediciIl 31 ottobre è stato esaminato e approvato dalla Commissione Cultura della Camera il decreto legge che prevede la modifica dell’iter di accesso alle scuole di specializzazione mediche. Ora manca l’approvazione al senato, ma le cose dovrebbero andare per il verso giusto, visto che già in commissione gli emendamenti più pericolosi sono stati ritirati. Come quello contestatissimo della Binetti, che aveva provato a cambiare la riforma, ma per fortuna senza riuscirci.

Al contrario, è stato approvato l’emendamento proposto dall’onorevole Crimì, che prevede la diminuzione degli anni di specializzazione e l’utilizzo dei fondi risparmiati nel finanziamento di nuove borse di studio. L’emendamento, però, è retroattivo, con riserva facoltativa e per questo i comitati pro riforma sono perplessi e timorosi che l’emendamento possa essere stravolto in senato. E soprattutto si corre il rischio che per l’anno prossimo saranno stanziate, in tutta Italia, solo 2300 borse di studio, pertanto le associazioni di categoria il oggi 7 novembre manifesteranno a Roma, in piazza Montecitorio, per sollecitare il governo a prendere provvedimenti.

Entro l’11 novembre, il decreto dovrà essere approvato anche dal senato per essere convertito in legge dello Stato. Per tale motivo questi giorni saranno fondamentali per condizionare le scelte politiche che cambieranno il corso della storia dei medici italiani.

Lascia un commento