Finti quiz televisivi, truffa da 9 milioni di euro

lascia o raddoppiaNapoli – Ha sede nel capoluogo partenopeo la società che ha messo in atto una vera propria truffa attraverso finti quiz televisivi trasmessi su tutte le reti nazionali così incassando più di 9 milioni di euro agendo indisturbatamente da oltre un anno.

Le domande, di estrema semplicità, fungevano da specchietto per le allodole, invitando i telespettatori a chiamare un numero telefonico da 15 euro al minuto. Inoltre, rispondendo con SMS si sottoscriveva involontariamente un contratto di abbonamento da 20 euro mensili, a causa del quale già molti utenti si erano dovuti rivolgere al Codacons.
Grazie alle indagini della Guardia di Finanza e del PM Raffaele Guariniello, a Torino, dove si trova il call center della società, 6 persone sono finite in manette con accusa di associazione a delinquere ai fini di truffa e altri reati, un altro membro del gruppo criminale è ancora ricercato.
Non può mancare l’avvertimento agli utenti di diffidare dalle vincite facili, che compaiono un po’ ovunque oggi in tv e su Internet, di non cadere nei tranelli dei guru delle pronte soluzioni che si aggirano per la rete, di evitare di inserire o comunicare i propri dati e numeri di telefono senza prima accertarsi se chi li richiede è una fonte sicura, e di controllare sempre gli addebiti ingiustificati sui propri conti correnti e bollette.

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