Estorsione nel casertano, arresti per esponenti del clan dei Casalesi

arresto casalesiCasal di Principe (CE), 16 novembre – Ancora arresti nel Casertano per tentata estorsione. I protagonisti sono individui facenti parte del clan dei Casalesi. Dopo un’indagine coordinata dalla DDA (direzione distrettuale antimafia) di Napoli, i carabinieri di Casal di Principe (CE) hanno emesso un’ordinanza cautelare in carcere nei confronti dei 3 indagati: Antonio e Vincenzo Schiavone, già detenuti in carcere, e Domenico Luongo di Casal di Principe.

L’accusa è di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. In pratica i Casalesi hanno avanzato richieste estorsive ai danni di imprenditori edili impegnati in un progetto per la costruzione di appartamenti nel agro aversano. Già da luglio scorso fu emessa un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere nei riguardi dei 2 detenuti. Nonostante ciò le richieste non sono terminate. Anzi, gli altri affiliati del clan, dichiarandosi appartenenti al pericoloso clan dei Casalesi continuavano le loro criminose richieste minacciando di interrompere i lavori. Tali estorsioni duravano già da marzo 2013.

Oltre agli imprenditori edili, i quali hanno creduto nelle autorità a hanno denunciato la cosa, anche il titolare di un ipermercato sito sempre nell’agro aversano appartenente alla catena di distribuzione in tutta Italia, ha dichiarato che era vessato da tali minacce. Infatti per due dei tre indagati c’è l’accusa anche di quest’ultima estorsione. Grazie al coraggio di questi uomini e alla loro denunce si è potuta portare a termine l’indagine con l’arresto da parte dei carabinieri.

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