Nat’a Bagnoli, l’ex complesso militare Nato ritorna ai cittadini di Napoli

nata-bagnoliNapoli – È iniziato il conto alla rovescia per la giornata-evento del 1° dicembre presso l’area ex-NATO di Bagnoli dal titolo Nat’a Bagnoli organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Banco di Napoli per l’assistenza all’infanzia, proprietaria del complesso.

Dal 3 dicembre del 2012, l’area è stata dismessa come base NATO e riconsegnata alla Fondazione Banco Napoli (vai all’ articolo) che in data 4 novembre 2013 ha firmato il protocollo d’intesa con il Comune di Napoli per comodato d’uso ed ora, proprio il 1° dicembre, l’area sarà restituita alla cittadinanza di Napoli e di Bagnoli.

A partire dalle 11,30 sono previste visite guidate alle aree degli edifici ed a quelle ludico-ricreative, degustazioni enogastronomiche e bike-tour. Nel pomeriggio, dalle 17,00, musica dal vivo fino alle 23,00 con ospiti illustri come Eduardo Bennato, che si esibirà in concerto, ed altri gruppi legati al quartiere di Bagnoli.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, il sindaco Luigi De Magistris ha così commentato: “Questo è un risultato storico che ho fortemente voluto. Non ci sarà più la NATO ci sarà la città di Napoli. La città dei bambini, dei giovani, la creatività dell’autosufficienza economica, delle produzioni. Una città tutta da costruire, le città si costruiscono insieme, non le costruisce né il sindaco da solo né le associazioni da sole. È l’intera città che dal 1° dicembre si riappropria di un’area, questo grazie al lavoro che abbiamo messo in campo queste settimane. Credo che debba crescere un grande entusiasmo nella nostra città perché è un’opportunità che Napoli non ha mai avuto, poi è un’opportunità immediata, non quelle cose come sarà fra qualche anno ma come sarà dal 2 dicembre. Qui non si può sbagliare, se si sbaglia ha sbagliato Napoli, se si fa bene, come sono certo, ha vinto Napoli”.

Anche Eduardo Bennato ha voluto esprimere il suo punto di vista in merito all’evento: “È l’ultima opportunità per la comunità, per la gente di Napoli, di Bagnoli di riappropriarsi del territorio, ma non in senso fisico. Più che altro riuscire ad individuare nel patrimonio collettivo qualcosa che riguardi tutti quanti noi. Il concetto di proprietà, che non è limitato soltanto alle quattro mura domestiche nostre, ma a tutto quello che c’è fuori. Questo appartiene alla comunità, in questo momento l’area ex-NATO di Bagnoli apparterrà alla comunità quindi sarà compito della comunità gestirla in un certo modo. Fare in modo che non diventi territorio di conquista di speculazioni”.

A partire dal 2 dicembre l’area ex-nato sarà destinata ad attività rivolte ai giovani, incentrate sulla formazione, la ricerca, la cultura, lo sport, il tempo libero, la ricettività. Il progetto di riqualificazione prevede il coinvolgimento di cittadini, associazioni e cooperative, istituzioni scolastiche universitarie e anche del carcere minorile di Nisida chiamato ad organizzare il reinserimento sociale e lavorativo dei ragazzi fondato su attività artigianali ed agricole.

Proprio le associazioni, per le ore 12,00, nell’ambito dell’evento hanno indetto un’assemblea pubblica autogestita, aperta ai contributi di tutti i cittadini e le realtà associative di Bagnoli e della città finalizzata ad iniziare un percorso condiviso di progettazione sociale sull’area, che sappia concretizzare proposte e mobilitarsi per promuoverle, confrontandosi in piena autonomia con le istituzioni e la città. Lo scopo è di costruire un’assemblea cittadina permanente per il recupero sociale dell’ex area Nato di Bagnoli ed a promuoverla sono: Assise Cittadina per Bagnoli, Laboratorio partecipativo/progetto Comunitario X Municipalità, Bancarotta, VAS Napoli, Area antagonista napoletana, movimento per il diritto all’abitare “Magnammece ‘o pesone”, Napoli Monitor, Assoutenti, Comitato Bonifichiamo Bagnoli.

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