Creolina nella scuola per sospendere le lezioni

scuola creolinaSan Sebastiano al Vesuvio, 5 dicembre – Non sapeva come sospendere le lezioni e si è avvalso di creolina.

Un diciottenne di San Giorgio a Cremano si è armato di una grande fantasia, calze da donna, arnesi per scassinare le serrature e 4 barattoli di creolina per non andare a scuola. Forse volendo anticipare le vacanze di Natale, ha deciso, nella notte scorsa, insieme ad un complice e indossando una calza da donna per rendersi irriconoscibile, di infiltrarsi nel liceo che frequenta il “Salvatore di Giacomo” di San Sebastiano al Vesuvio per cospargere creolina.

Purtroppo, per lui, non è riuscito a mettere in atto il piano. Insieme ad un complice ha utilizzato la scala antincendio dell’istituto e attraverso una finestra è entrato nel palazzo.

I ragazzi, però, sono stati interrotti dai carabinieri che erano stati già allertati da altri atti vandalici simili avvenuti precedentemente in altri istituti.

Il complice è riuscito a scappare ma il diciottenne è stato preso rifiutandosi, però, di fare il nome dell’altro complice. Il liceale ha ammesso di volerlo fare per sospendere le lezioni. I carabinieri pensano ci siano più complici.

Le forze dell’ordine stanno visionando i video registrati dal sistema di sorveglianza per identificare gli altri e soprattutto per capire sei il diciottenne fosse già coinvolto nei precedenti atti di vandalismo negli altri istituti.

Infatti, già a novembre degli studenti dell’istituto tecnico di Marigliano il “Saviano” avevano cosparso anche lì il corridoio di creolina e qualche giorno dopo avevano apposto due catene con lucchetti agli ingressi. Anche al liceo “Pansini” al Vomero avevano utilizzato creolina e volevano anche introdurre blatte. Lo scopo è sempre lo stesso: interrompere le lezioni magari per un bel po’ di giorni.

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