Processo Eternit. I dirigenti condannati a 16 anni per disastro ambientale. Le vittime saranno risarcite. Non tutte. Per Bagnoli il reato è prescritto.

I dirigenti dell’azienda, Stephan Schmidheiny e Jean Louis de Cartier, sono stati condannati a 16 anni di reclusione.

(ANSA) – TORINO, 13 FEB – Il Tribunale di Torino ha condannato a 16 anni di carcere ciascuno il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis De Cartier alla fine del processo Eternit. I due rispondevano di disastro doloso per la morte di numerosi operai per l’amianto. Il tribunale ha ritenuto i due imputati colpevoli di disastro doloso solo per le condizioni degli stabilimenti di Cavagnolo (To) e Casale Monferrato (Al). Per altri due stabilimenti il reato e’ stato dichiarato prescritto.

   

L’attesa di oggi a Torino per la sentenza del processo contro la svizzera Eternit per i morti dell’amianto a Casale Monferrato.

Comunque vada e’ un processo storico“, ha affermato il pm Raffaele Guariniello, che ha portato avanti l’accusa. Le parole del procuratore Guariniello al microfono di manuela Lasagna di RaiNews24


Video di RaiNews24 del 13/feb/2012 in attesa della sentenza.

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