In forma con la dieta mediterranea ricca di omega 3

dieta mediterraneaGli omega 3 appartengono alla categoria degli acidi grassi polinsaturi (acidi grassi che presentano più di un doppio legame all’interno della molecola) e vengono comunemente definiti essenziali, in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarli e devono necessariamente essere assunti con la dieta. Questi sono indispensabili per il mantenimento dell’equilibrio omeostatico e determinano molteplici effetti terapeutici, andando ad influenzare un gran numero di funzioni fisiologiche. Si trovano in molti tipi di pesce, nei crostacei, nelle mandorle, nei kiwi, nelle noci ed anche in alcuni oli di tipo vegetale come quello di semi di lino e di nocciole.

Gli omega 3 proteggono il sistema cardiovascolare, non permettendo ai grassi cattivi, quali trigliceridi e colesterolo, di accumularsi sulle pareti arteriose. Facilitano il corretto funzionamento del cuore e prevengono il rischio di malattie coronariche, ipertensione, aterosclerosi e trombosi. Questa tipologia di acidi grassi essenziali previene il cancro alla prostata nell’uomo, facilita la risposta immunitaria in caso di ferite o  infezioni e rafforza le difese della pelle.

Recentemente le ricerche del Karolinska Institutet hanno messo in evidenza che integratori di acidi grassi omega 3 possono attraversare la barriera emato-encefalica nelle persone malate di Alzheimer, con effetti benefici per alcune forme di questa seria malattia neurodegenerativa. Gli omega 3 hanno una funzione antidepressiva e un ruolo molto importante nel metabolismo cerebrale.

Secondo le linee guida dell’INRAN (Istituto Nazionale di ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), è necessario che gli acidi grassi polinsaturi rappresentino il 7% dell’apporto calorico giornaliero totale, con un rapporto tra gli omega 6 e gli omega 3 non superiore al 5:1.

Gli omega 6 sono altri acidi grassi essenziali e sono contenuti in moltissimi cibi, come i legumi, la frutta secca e l’olio di semi. L’eccesso di questi grassi nella dieta, determina un effetto contrario a quello degli omega 3, con l’aumento del rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari e di altre patologie. Diversi studi hanno evidenziato un ruolo importante degli omega 6 anche nella patogenesi del cancro alla mammella.

E’ opportuno, dunque, cercare di mantenere un giusto rapporto tra gli acidi grassi essenziali, aumentando l’assunzione di omega 3 e diminuendo quella di omega 6, al fine di migliorare lo stato di salute e prevenire malattie legate all’alimentazione. La dieta Mediterranea, che prevede un basso utilizzo di carni e latticini ed un maggiore utilizzo di grano integrale, verdure, frutta fresca, pesce e olio di oliva, sembra essere la più indicata per un rapido raggiungimento di quest’obiettivo. E nel caso in cui si manifestino allergie o intolleranze o anche questi alimenti risultino poco gradevoli al vostro palato, è possibile aumentare l’apporto di acidi grassi per una dieta ricca di omega 3 attraverso l’utilizzo di alcuni tipi di integratori e supplementi alimentari, molti dei quali a base completamente naturale.

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