Camorra, il ritorno di Vallanzasca, in galera. 18 arresti tra Caserta, Napoli e Frosinone

vallanzascaLa Dda (direzione distrettuale antimafia) di Frosinone ha concluso nella mattinata del 9 dicembre un’operazione che durava da due anni con 18 arresti. Le persone arrestate risiedevano tra la provincia di Caserta e Frosinone ma anche nelle province di Terni, Milano, Latina e Napoli.

13 dei fermati sono in custodia cautelare in carcere gli altri agli arresti domiciliari. Facenti parte del gruppo camorristico “Perfetto” , gruppo che si è distaccato dal Clan dei “La Torre” sono accusati di associazione di stampo camorristico, estorsioni, usura e intestazione fittizia di beni.

Tra i 18 arrestati c’è anche un personaggio noto, Antonella D’Agostino. Il nome potrebbe non dirvi nulla, ma è la moglie di Renato Vallanzasca, meglio conosciuto, negli anni settanta, come il Bel Renè, condannato a quattro ergastoli e 295 anni di reclusione.

Antonella D’Agostino è accusata di usura. Aveva un ruolo di primaria importanza nel riscuotere denaro prestato dalla camorra e con alti tassi di interessi a molti negozianti soprattutto della zona di Cassino.

Grazie alle intercettazioni fatte dalla polizia di Frosinone si è anche evinto che la D’Agostino abbia preteso l’albergo International di Mondragone, il cui titolare, Antonio Barbatelli, era stato costretto a lasciare perché si trovava in forti difficoltà economiche.

Anche il Vallanzasca, si è riscontrato, avesse rapporti con la camorra. Anche se non è tra gli indagati.

Da un’intercettazione telefonica tra lui e Italo Zona anch’egli tra gli arrestati e appartenente al Clan dei Perfetto. Lo stesso Zona si occupava delle estorsioni e propone al Bel René un commercio di mozzarelle che da Mondragone sarebbero arrivate direttamente a Milano. Vallanzasca al tempo avrebbe trovato anche un locale dove vendere le mozzarelle. Il progetto tra i due non andò in porto perché problemi di salute di Italo Zona lo impedirono ma la vendita della mozzarella mondragonese a Milano avvenne, ma da Giuseppe Perfetto che è tra i 18 arrestati.

La polizia ha sequestrato tutti i beni mobili e immobili degli indagati per un valore di oltre 2 milioni di euro oltre a 5 aziende, bar e ristoranti.

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