Fiume Sarno ed opere fognarie, in arrivo i fondi europei

VLUU L210  / Samsung L210Napoli – Per un totale di 37 milioni di euro, la Giunta regionale della Campania ha approvato, nelle ultime ore, il tanto atteso finanziamento di tutte le opere fognarie dei comuni di Scafati, Boscoreale, Calvanico e Siano. Una somma, questa, che potrebbe rivelarsi utile per continuare l’opera di bonifica del fiume Sarno, uno tra i corsi d’acqua più inquinati d’Europa. La vicenda del disinquinamento, che per lunghi anni è apparsa lontana dai tavoli della politica, potrebbe così giungere ad una svolta importante e farebbe finalmente sorridere diversi comuni della Campania e in modo particolare quello di Scafati, una tra le città del salernitano maggiormente attraversato dal corso d’acqua.

L’assessore ai lavori pubblici della Campania, Edoardo Cosenza, specificando le finalità del finanziamento ottenuto grazie a fondi europei è intervenuto sulla divisione delle cifre destinate ai vari comuni e ha sottolineato: “Con 28 milioni di euro viene finanziata la realizzazione dell’ intero sistema fognario di Scafati;  19 milioni di euro sono destinati ai lavori del primo stralcio, la cui gara è già stata svolta: si tratta di interventi immediatamente cantierabili e dunque i lavori potranno partire a breve. Gli altri 9 milioni, invece, servono a finanziare il secondo stralcio di lavori: il progetto esecutivo è già disponibile e grazie alla copertura finanziaria che abbiamo assicurato la gara potrà partire immediatamente.

I lavori – ha aggiunto – verranno attuati dalla Agenzia regionale per la Difesa del suolo (Arcadis), che prosegue nella sua opera di completamento del sistema di depurazione del fiume Sarno. Il sistema fognario di Scafati verrà finalmente allacciato al depuratore comprensoriale Scafati – Sant’Antonio Abate, contribuendo in maniera decisiva al disinquinamento del tratto terminale del fiume e del golfo di Napoli.” Particolare attenzione, dunque, sarebbe stata dedicata al cosiddetto “Grande Progetto” attraverso il quale – specificano in Regione – renderebbe il fiume finalmente sicuro rispetto alle esondazioni dell’ultimo periodo.

Grande soddisfazione, intanto, giunge dal comune di Scafati e in  modo particolare dal consigliere regionale Monica Paolino, nonché consorte del sindaco della città salernitana. Il consigliere scafatese, dopo un lungo silenzio rispetto ad una delle più importanti problematiche che da molti anni sta seriamente mettendo a rischio la sicurezza ambientale di tutto il territorio ha finalmente rotto le righe e ha giustificato: “Il finanziamento della rete fognaria è il più grande risultato raggiunto sino ad oggi per Scafati e il bacino del Sarno, ottenuto grazie ad un lavoro silenzioso, senza clamori e propagande. Grazie a quest’opera che si attende da decenni sarà finalmente possibile risolvere il problema degli allagamenti e completare il processo di risanamento del Sarno. Era questo, uno dei più importanti obiettivi, che – ha spiegato Paolino –  intendevo raggiungere attraverso il mio impegno per questa parte di territorio, vittima di continui disagi”.

Per il territorio e il fiume Sarno – che con i torrenti Cavaiola e Solofrana è ormai conosciuto terribilmente come “il fiume più inquinato del continente” si aspetta con ansia l’inizio dei lavori che potrebbero partire da subito, vista l’immediata disponibilità dei fondi ottenuti dall’Europa.

Lascia un commento

tredici − 6 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.