Influenza, superata la soglia dei 450mila colpiti, il picco ad inizio anno

Milano - Febbre e influenzaQuando l’influenza bussa alla porta, non è possibile correre al riparo. Anche quest’anno sono moltissimi gli italiani costretti a restare a letto. In 455 mila sono già stati colpiti dalla sindrome influenzale, di cui 92 mila solo negli ultimi sette giorni. Il picco è previsto per l’inizio del 2014. Lo dicono i dati del primo rapporto InfluNet della stagione, elaborati dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Istituto Superiore di Sanità. Il tasso di incidenza più elevato si registra in Basilicata, seguono l’Emilia Romagna e la provincia autonoma di Trento.

L’influenza è causata da virus che infettano le vie aeree, ossia naso, gola e polmoni.  E’ molto contagiosa, poiché si trasmette facilmente attraverso goccioline di muco e saliva, anche semplicemente parlando con un’altra persona in maniera ravvicinata. Febbre accompagnata da brividi, mal di testa, malessere generale, mancanza di appetito, dolori articolari, tosse, mal di gola e congestione nasale, sono i sintomi ricorrenti di questa stagione invernale. La fascia più colpita risulta essere quella dei bambini con età inferiore a cinque anni, che possono manifestare una sintomatologia caratterizzata anche da nausea, vomito e diarrea.

Nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia messo in evidenza l’importanza della vaccinazione, al fine di prevenire le forme influenzali più gravi e complicate, sono ancora in troppi ad avere delle perplessità a tale riguardo. Lo conferma un sondaggio condotto dal portale www.osservatorioinfluenza.it, secondo cui solo il 56 per cento della popolazione guarda con favore alla vaccinazione. I soggetti più a rischio sono gli individui dai 65 anni in su, i bambini di età superiore ai 6 mesi, i diabetici, i soggetti affetti da tumori o malattie renali, le donne al secondo o terzo mese di gravidanza e gli adulti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze (malattie respiratorie croniche, displasia bronco-polmonare, fibrosi cistica). Per i ritardatari sarà ancora possibile vaccinarsi fino alla fine del mese.

Per evitare che il virus influenzale riesca a rovinarvi le vacanze di Natale, è opportuno adottare una serie di misure preventive. Gli esperti consigliano di evitare luoghi particolarmente affollati, fare attenzione all’igiene e adottare un’alimentazione ricca di vitamina C.

I rimedi terapeutici per coloro che invece già manifestano sintomi influenzali sono rappresentati da semplici farmaci da banco. E’ possibile ricorrere al paracetamolo in caso di febbre e a principi attivi quali l’acido acetilsalicilico e l’ibuprofene (che hanno azione antipiretica ed antinfiammatoria) in caso di dolori forti. Per la tosse, meglio optare per un calmante. Soltanto i pazienti con serio rischio di complicanze dovranno recarsi dal medico per la prescrizione di antivirali, per gli altri basterà chiedere consiglio al proprio  farmacista di fiducia.

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