Sequestro di botti illegali, Napoli e Benevento le province nel mirino

botti-illegaliNapoli – A pochi giorni dall’ora X, i festeggiamenti per il capodanno 2014, si moltiplicano i sequestri di fuochi d’artificio illegalli. Solo due giorni fa l’ultimo episodio, il sequestro da parte della Guardia di Finanza del comando provinciale di Benevento, di 89 pezzi illegali di fuochi d’artificio, 23 di fattura artigianale non classificati.

Il giovane scoperto dalle forze dell’ordine, un trentenne di Moiano, trasportava il materiale illecito nel portabagagli della sua auto, oltretutto senza alcuna misura di sicurezza ed è pertanto stato denunciato per detenzione e trasporto di materiali esplodenti.

Sono già 4 mila i pezzi sequestrati dalla Guardia di Finanza di Montesarchio, per oltre 30 kg di polvere attiva contenuta. Solo ieri infatti, a Baselice il titolare di un supermercato è stato denunciato perché teneva nel deposito del suo negozio 3.878 fuochi d’artificio illegali, sempre senza misure di sicurezza adeguate.

Le forze dell’ordine non mancano di sottolineare la pericolosità di questi manufatti artigianali, potenzialmente micidiali soprattutto in assenza di precauzioni, esponendo a gravi rischi non solo chi li detiene ma chiunque nelle vicinanze. Non serve ripetersi su quanto sia fondamentale non solo un’educazione all’acquisto, valutando la provenienza del materiale pirotecnico e la sua certificazione CE, ma anche un’educazione all’uso, prestando attenzione alle indicazioni contenute nella confezione, all’idoneità del luogo di utilizzo e alle persone nelle vicinanze, non da ultimi i bambini.

Sono migliaia le vittime e i mutilati ogni anno, durante le festività, e maggiore colpevole è la mancanza di precauzioni, la sconsideratezza e troppo spesso la totale assenza di buon senso negli utilizzatori. Sicuramente una maggiore informazione in tal senso sarebbe d’aiuto alla prevenzione.

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