Tablet e smartphone: covo di virus e batteri, è allarme per la salute

tabletQuante persone stanno toccando il proprio telefonino, computer o dispositivo portatile? Quanti lo hanno fatto un istante fa o lo faranno in quello successivo? Occorre però prestare particolare attenzione a questi strumenti elettronici, che se non puliti accuratamente, possono nuocere gravemente alla salute, offrendo una vera e propria casa a virus e batteri, compresi quelli che causano malattie. A rivelarlo sono alcuni esperti al New York Times.

Uno studio sul tema è stato pubblicato recentemente dall‘American Journal of Infection Control. Sul 15% di un campione di iPad, usato in ospedale, sono state ritrovate colonie di Stafilococcus Aureus e Clostridium Difficile. Il primo è un batterio Gram-positivo che causa infezioni di tipo acuto, che possono manifestarsi in differenti distretti del nostro organismo, quali pelle, apparato scheletrico, apparato respiratorio, sistema urinario e sistema nervoso centrale. Il secondo è patogeno per l’uomo e causa disfunzioni anche molto complicate. La diarrea da Clostridium Difficile è associata ad alta morbosità e mortalità in ambito sanitario. Nel 5% dei casi può dare colite pseudo-membranosa, una malattia fulminante, con complicazioni gravi quali megacolon tossico,  perforazione, sepsi e morte.

Gli esperti hanno testato anche diversi metodi di pulizia per questi dispositivi elettronici. Passare un panno di microfibra è sufficiente ad eliminare quasi tutti i batteri, ma per eliminare anche quelli più resistenti o virus come quello dell’influenza è necessario utilizzare qualche sostanza detergente. Lo ha spiegato il dottor Dubert Guerrero, uno degli autori dello studio, della clinica di Sanford Health.

Per evitare di contrarre qualsiasi tipo di infezione batterica o virale, si consiglia dunque di utilizzare dei prodotti a base di alcol, che assicurano una buona sterilizzazione. E per i più “germofobi” sono disponibili degli apparecchi, grandi quanto dei barattoli da caffè, che consentono di immergere l’intero smartphone in un bagno di raggi ultravioletti. In questo caso l’eliminazione delle colonie è garantita al 99,9%.

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