Ortigami, l’orto condiviso di Agnano, è alla ricerca di un nuovo spazio

orto condivisoNapoli, 10 gennaio – Ortigami è un progetto innovativo messo in piedi nel 2012 dall’associazione Friarielli Ribelli. Consiste in un terreno di circa 4000 mq, ubicato nel cratere di Agnano, che è stato diviso in piccoli fazzoletti di terra. Ognuno di questi piccoli orti, viene dato in concessione agli interessati che sottoscrivono una domanda. Così famiglie, single e gruppi di amici, si sono trovati a coltivare fianco a fianco il loro piccolo giardino, creando una vera e propria comunità urbana, una grande famiglia di orti. All’interno di questo spazio ci sono anche delle zone comuni, nelle quali l’associazione organizza eventi e laboratori aperti a tutti, per incentivare e diffondere il rispetto per l’ambiente non solo tra gli “ortisti”, ma nella cittadinanza intera.

I Friarielli Ribelli hanno sempre avuto molto a cuore il tema del degrado ambientale che vive il territorio napoletano. Nascono infatti come gruppo di guerrilla gardening, che è una sorta di giardinaggio sovversivo attraverso cui si porta un po’ di verde nelle aree più grigie e degradate della città. Il primo attacco dei Friarielli è stato alla metropolitana Cavalleggeri Aosta, un successo che ha coinvolto e suscitato l’entusiasmo di passanti e residenti. Queste iniziative si sono poi estese a macchia d’olio, e uno degli sviluppi dell’associazione è stato, appunto, la creazione dell’orto condiviso.

Ortigami, però, rischia di scomparire. Il terreno su cui operavano i Friarielli appartiene infatti ad un privato, che l’aveva gentilmente concesso all’associazione in comodato d’uso. Ora però questo spazio è stato venduto e gli orti non possono essere più coltivati. L’associazione sta adesso cercando un nuovo terreno, che si trovi possibilmente nella zona flegrea o comunque facilmente raggiungibile da Napoli.

Ci auguriamo che l’associazione possa trovare al più presto uno spazio idoneo per continuare il progetto, punta di diamante del contrasto alle pessime condizioni ambientali che questo territorio vive, e fenomeno esemplare di cittadinanza attiva.

Se siete a conoscenza di uno spazio che possa fare al caso dei Friarielli, contattate l’associazione all’indirizzo mail friarielliribelli@gmail.com.

FOTO: David de la Cruz

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