La Reggia di Carditello è ora patrimonio dello Stato

reggia carditello

La notizia arriva dal MiBACT, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo che il 9 gennaio ha comunicato l’esito dell’asta giudiziaria avvenuta presso la sezione fallimentare del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La Reggia di Carditello, sito reale di proprietà del Consorzio di Bonifica del Basso Volturno, è stato aggiudicato dal giudice Valerio Colandrea, alla SGA, società del Ministero dell’Economia, per 11,5 milioni di euro. La SGA, in base ad accordi prestabiliti, si appresta a trasferire l’immobile al MiBACT.

La Reggia di Carditello è finalmente dello Stato, ora inizieremo la valorizzazione per la quale sono stati già individuati due progetti con relativi fondi”. Questo il commento a caldo di Antonia Pasqua Recchia, segretaria generale del MiBACT al termine dell’asta dov’è stata presente con Gregorio Angelini, il direttore regionale dei Beni Culturali e Paola Raffaella David, Sovrintendente ai Beni Culturali di Caserta e Benevento.

Quest’ultima, come indicato dal MiBACT, “trasferirà le proprie competenze sulla Reggia di Caserta al nuovo responsabile del Polo museale di Napoli-Caserta”.

“La Direzione Regionale dei Beni Culturali – riferisce Pasqua Recchia – inizierà subito una vigilanza del sito, finora mai fatta, se si eccettua l’opera volontaria svolta da Tommaso Cestrone che è venuto purtroppo a mancare nella notte di Natale. Abbiamo pure individuato un progetto con fondi per i primi interventi di messa in sicurezza in modo da evitare altri problemi alla struttura”. Tommaso Cestrone, conosciuto da tutti come l’angelo di Carditello, è il volontario che per anni si è occupato di custodire gli arredi ed il giardino del sito borbonico cercando di arginare incuria e furti, gratuitamente.

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