Un milione di euro per i giovani di Napoli

giovaniNapoli, 11 gennaio – All’indomani della pubblicazione dei dati relativi alla disoccupazione, la situazione dell’Italia, ed in particolare della Campania, certamente non solleva gli animi. A novembre 2013 il tasso di disoccupazione sul territorio nazionale toccava il 12,70%, con una percentuale del 20,55 in Campania (dati ufficiali Istat). Con questi nefasti presupposti, il Comune di Napoli, in controtendenza, ha deciso di stanziare, attraverso il bando di progetti, oltre un milione di euro – esattamente 1.195.426,05 euro, per la progettazione di attività e servizi rivolti ai giovani, per promuovere e sostenere i giovani. Il denaro è stato recuperato dal fondo ministeriale del Piano Locale Giovani e dalle risorse regionali del Piano Territoriale Giovani.

Una parte di tali stanziamenti, precisamente 240 mila euro, contribuiranno alla creazione di sportelli “Informagiovani” nelle periferie: a Secondigliano nel Centro Pertini (centro polifunzionale di informazioni e servizi alla cittadinanza, ndr), a Pianura nella Casa della cultura e dei giovani (bene confiscato alla camorra poi divenuto luogo d’incontro per la cultura della legalità, ndr), a San Giovanni a Teduccio nel Centro Asterix (centro giovanile che svolge attività socio-educative, culturali, informative e spettacolari, ndr) ed uno sportello itinerante per la città. Altri 377 mila euro serviranno all’allestimento di sportelli metropolitani dedicati al turismo, al tempo libero e al lavoro, nonché alla realizzazione di progetti per il rilancio della Galleria Principe Umberto e all’installazione di una rete wi-fi free. E ancora, circa 524 mila euro saranno destinati alla promozione di iniziative per la musica, il cinema, il teatro, per “Il Clan degli Artisti” (festival cittadino che ha come scopo l’aggregazione dei giovani under 35 delle diverse municipalità, ndr) e per il “Giugno dei Giovani”, nato lo scorso 2013 ed impostosi come appuntamento annuale, al pari del “Maggio dei Monumenti”, per amalgamare gli eventi e le attività dei giovani partenopei e per avviare interventi a favore dell’imprenditoria giovanile, con un finanziamento di 200 mila euro che serviranno a sostenere dieci progetti da realizzare, uno per municipalità.

Infine, i centri giovanili comunali saranno favoriti nel promuovere iniziative. Ai bandi potranno partecipare società costituite da almeno un anno dalla data di pubblicazione dell’indagine conoscitiva, associazioni iscritte al registro cittadino delle associazioni giovanili e gruppi informali che si costituiscono in associazioni e si registrino all’albo delle associazioni.

Soddisfatta Alessandra Clemente, assessore ai Giovani del comune di Napoli: “I bandi – ha detto – sono il frutto di un percorso di contaminazione e progettazione dal basso realizzato con le municipalità con cui abbiamo cucito gli interventi sulle esigenze”.

Qualche considerazione sulla questione è d’uopo. Napoli è la città d’Italia col più elevato tasso di disoccupazione e, al contempo, col più alto numero di ragazzi. La disperazione e l’indigenza giovanile sono l’humus della criminalità organizzata, che diviene un welfare, una panacea del malessere dei più poveri. In questo contesto, qualunque iniziativa di lungo respiro è acqua gettata sul fuoco della rabbia di chi non vede alternative per il proprio futuro.

Di sicuro è positivo creare aspettative, formare una cittadinanza più consapevole, costruire una coscienza di legalità e, soprattutto, continuare a seguire questi passi è indispensabile affinché i progetti di oggi non diventino i fallimenti di domani. Pertanto, ben vengano le iniziative nel presente, ma che servano a consolidare il futuro e non a perdersi tra i propri passi, altrimenti, parafrasando Aristotele, la speranza è solo un sogno ad occhi aperti.

FOTO: tratta da corriereobjects.it

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