Rischio dissesto. La Corte dei Conti boccia il Comune di Napoli. De Magistris: “Chi vuole il dissesto avrà una responsabilità enorme”

DeMagistris_sindacoBocciato il piano di equilibrio finanziario pluriennale, De Magistris “Vogliamo la stessa attenzione concessa a Roma”

Napoli, 21 gennaio – La sezione regionale di controllo per la Campania della corte dei conti ha bocciato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Napoli, valutandone le non congruenze ai fini dell’ equilibrio.

La reazione a caldo del sindaco Luigi De Magistris, esprime grande amarezza: “Una decisione profondamente ingiusta e iniqua soprattutto verso una città che sta compiendo ogni sforzo per uscire, con dignità e orgoglio, da una drammatica situazione finanziaria ereditaria. Aspettiamo di leggere le motivazioni di questo diniego ma, sicuri della validità del nostro piano, lotteremo per proseguire nel percorso virtuoso iniziato e per non rallentare la nostra operazione di risanamento, volta a dare una concreta risposta a una città che, lo ricordo, è la capitale del Mezzogiorno. Presenteremo, una volta lette le motivazioni, un ricorso alle sezioni riunite della corte dei conti, convinti della validità tecnica del piano” – conclude il primo cittadino.

Di opinione completamente diversa il capo dell’opposizione Gianni Lettieri, secondo il quale: “Non stupisce la decisione della corte dei conti. Troppe erano le incongruenze presenti nel piano: da un aumento ingiustificato e improbabile delle entrate e del recupero dei crediti alla riduzione delle spese della politica passando per le vendite del patrimonio ad oggi completamente bloccate.” Aggiunge: “Resto sempre più convinto che De Magistris debba prendere atto del proprio fallimento, non far perdere altro tempo alla città e dimettersi quanto prima.”

Il segretario del Pd Napoli Venanzio Carpentieri, in una nota esprime la sua preoccupazione e quella di tutto il Pd: “Esprimiamo una profonda preoccupazione per le prospettive future della città. Aspettiamo di conoscere in dettaglio le motivazioni del provvedimento preso dalla Corte in relazione al piano di riequilibrio e, come partito democratico, continueremo a mantenere alta l’attenzione su questo tema. Non possiamo correre il rischio che Napoli dichiari il dissesto. Sarebbe il punto di non ritorno, non solo per l’amministrazione ma per l’intera città”.

Nella conferenza stampa tenutasi oggi nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, il Sindaco ha affermato: “Noi abbiamo ragione, non dobbiamo mollare di un centimetro. Ieri sera è stato il momento più difficile da sindaco. Ho avvertito quanto sia complicata la sfida e quanto grande il lavoro che stiamo facendo.”

Ed ancora: “Vogliamo la stessa attenzione concessa a Roma. Siamo arrabbiati perchè due anni fa chiedemmo un provvedimento che ci consentisse di separare il debito, che non ci apparteneva, dalla gestione nuova. Ci fu detto che non era possibile; poi è stato fatto per Roma. Non capisco perchè  Napoli non possa avere la sua medesima attenzione istituzionale.” Ha detto il primo cittadino”. Ed ha concluso la conferenza affermando: “Chi vuole il dissesto avrà una responsabilità enorme nei confronto della città, c’è il rischio che Napoli esploda. Non possiamo correre questo pericolo.”

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