Regione Campania, attivati i primi 5 distretti turistici

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Imprenditori del settore turistico in rete e in collaborazione con le Istituzioni

Napoli – Il 20 gennaio, presso la sala giunta, il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e l’assessore al Turismo e ai Beni culturali, Pasquale Sommese, hanno presentato i distretti turistici in Campania. La costituzione dei distretti, come indicato nel comunicato, è prevista ai sensi della legge 106 del 2011, nei territori costieri, su richiesta delle imprese del settore.

Il punto di forza del progetto è la possibilità di operare a “burocrazia zero”, come indicato dalla normativa nazionale. All’interno dei distretti gli imprenditori svolgeranno le attività creando una rete in sinergia con le Istituzioni, con gli enti come le fondazioni o i musei e tra privati; godranno di alcuni vantaggi quali: il regime di tassazione unica, le agevolazioni sull’Ires (imposta sul reddito delle società), i benefici sul credito d’imposta ed un incremento di risorse destinato alla ricerca e l’innovazione.

L’obiettivo della giunta regionale della Campania è di attivare tredici distretti, ad oggi, con decreto del ministro dei Beni e le attività culturali e del Turismo, sono stati istituiti i primi cinque e coinvolgono 24 comuni della regione.

“Adesso comincia la fase positiva – ha spiegato Sommese durante la conferenza stampa – le autonomie locali, insieme, dovranno organizzarsi per costruire i poli turistici. Noi come regione individueremo invece un coordinamento, all’interno di questi distretti, per essere sul mercato a difendere il nostro brand Campania e per utilizzare quello che la legge regionale dovrà mettere in campo indicando nei poli turistici un momento cruciale ed importante”.

Un’operazione all’avanguardia rispetto all’andamento nazionale, come sottolineato dall’assessore, dato che la regione Campania è l’unica ad aver proposto distretti su tutta la costa a differenza della regione Lazio che pur avendo attivato la procedura ha delimitato solo il distretto di Roma.

Quando tutti e tredici i distretti saranno operativi verrà costituito un ente intermedio necessario ad ottimizzare le attività anche in funzione della legge sul turismo che, come confermato dall’assessore Sommese, è ancora in attesa di approvazione. L’ente sarà governato dal prefetto ed all’interno di questo vi saranno rappresentanti di Regione e Provincia.

“È la più bella costa d’Europa – ha affermato con soddisfazione il governatore Stefano Caldoro – e con convinzione dobbiamo valorizzarla. Essere uniti significa essere più forti nella competizione, soprattutto in questo momento. Per noi il turismo è essenziale quindi far mettere le imprese in operazione distrettuale è la cosa più importante”.

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