Ruby ter, un nuovo capitolo nella saga giudiziaria del Cavaliere

Ruby RubacuoriIscritti nel registro degli indagati Berlusconi, gli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo e altre 43 persone

Roma, 24 gennaio – Le rivelazioni di Karima El Marhoug, che tutti conosciamo come Ruby Rubacuori sulle notti bollenti di Arcore, si sono trasformate in una trilogia giudiziaria per il Cavaliere. Infatti dopo il processo Ruby ed il Ruby bis, è arrivato il Ruby ter.

Silvio Berlusconi ed i suoi avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo ed altre 43 persone, sono da ieri mattina iscritti nel registro degli indagati della procura di Milano per l’ipotesi di reato di corruzione in atti giudiziari.

Tutto nasce dal fatto che le ragazze che animavano le feste di Arcore, da una certa data in poi hanno cominciato a percepire la somma di 2.500 euro al mese per ognuna. La data è il 15 gennaio 2011, giorno in cui il Cavaliere ed i suoi avvocati hanno riunito tutte le ragazze a seguito di una perquisizione negli appartamenti di queste ultime. Dalle motivazioni dei giudici si evince anche che le ragazze: “rendevano al processo dichiarazioni perfettamente sovrapponibili, anche con l’uso di linguaggio non congruo rispetto alla loro estrazione culturale”.

Il reato di corruzione in atti giudiziari è punito con la reclusione dai quattro ai dieci anni. Berlusconi, per il processo Ruby, è stato condannato in primo grado a sette anni di reclusione ed interdizione perpetua dai pubblici uffici, i reati di cui è accusato sono prostituzione minorile e concussione. E non dimentichiamo la condanna definitiva per il processo Mediaset, per cui è stato condannato a quattro anni per frode fiscale.

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