Giornata della Memoria, per non dimenticare le vittime dell’olocausto

giornata-memoria 2014A Napoli, fitto programma in Piazza del Plebiscito

Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata della Memoria in ricordo delle persecuzioni degli Ebrei durante la seconda guerra mondiale.

Istituita dall’Onu nel 2005, data dell’ingresso da parte delle armate sovietiche nel campo di concentramento di Auschwitz, con il trascorrere degli anni le manifestazioni che hanno accompagnato la commemorazione, sono diventate sempre più numerose e ricche di iniziative, con tributi che vanno dal mondo dell’arte a quello della letteratura.

Quest’anno sono numerosi gli eventi cinematografici dedicati alla memoria, a partire da quello della regista Margarethe Von Trotta con il suo film “Hanna Arendt” al cinema il 27 ed il 28 gennaio, dedicato alla celebre studiosa e scrittrice tedesca autrice del libro “La banalità del male”.

Altro film uscito il 16 gennaio sullo stesso argomento quello di Roberto Faenza dal titolo “Anita B” tratto dal romanzo di Edith Bruck dal titolo “Quanta stella c’è nel cielo” dove la protagonista al termine della guerra e dall’uscita dal campo di concentramento non riesce a dimenticare il passato avendo difficoltà a costruirsi un nuovo domani. In uscita il 30 gennaio il film del regista Brian Percival “Storia di una ladra di libri” tratta dal romanzo “La bambina che salvava i libri” di Markus Zusak, dove la protagonista durante le persecuzioni ebraiche si rifugia in uno scantinato dove i libri rappresentano l’unico rifugio dalla guerra e dal mondo che la circonda.

Napoli, unica città italiana a non cedere alle persecuzioni razziali, dedica numerosi appuntamenti alla giornata di commemorazione. Uno di questi coinvolge la scuola dell’infanzia “Sergio De Simone” in ricordo del bambino partenopeo morto ad Auschwitz cui è stata dedicata la scuola. Interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ed i rappresentanti della Comunità Ebraica di Napoli.

Altro appuntamento degno di nota quello svoltosi ieri, presso il Goethe Institute, con l’incontro “Memoria e retorica della Shoah – Quando la storia non ha colpevoli”, ospiti, tra gli altri, il presidente della Comunità Ebraica di Napoli Pier Luigi Campagnano e l’assessore alla cultura Nino Daniele. Anche il Teatro San Carlo vi ha dedicato alcuni eventi, come il concerto del pianista Yefim Bronfman, diretto dal maestro Paul Goodwin ed il “Concerto della memoria” diretto dal il maestro Salvatore Caputo.

Il programma delle celebrazioni prevede a Piazza del Plebiscito, questo pomeriggio, a partire dalle 17,30, la visione del film “Train de vie” di Radu Mihaileanu, un recital per fisarmonica di Generoso Veglione, l’intervento di Mariano Sigillo che leggerà testi sulla Shoah ed infine il balletto “Movimenti coreografici su Arnold Schoenberg, “A Survivor from Warsaw” a cura dell’Accademia popolare di danza e dell’Associazione Napoli Capitale Europea della musica.

Giunge in questi giorni la volontà di Papa Francesco di aprire gli archivi storici del Vaticano per comprendere meglio la posizione della Santa Sede in merito agli avvenimenti della seconda guerra mondiale e della persecuzione razziale. Desiderio già espresso nel 2010 con il libro “Il cielo e la terra” scritto a due mani con il rabbino Abraham Skorka quando era ancora il cardinal Bergoglio. Nel libro Bergoglio esprimeva la volontà di ricercare la verità. Divenuto Papa Francesco si tenterà di fare luce sulla posizione di Pio XII prima di proseguire nel processo di canonizzazione.

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