Scuole sotto sfratto, partono le petizioni dei genitori

boccioniUn polo fieristico al posto del liceo artistico Boccioni

Napoli, 28 gennaio – La stretta degli sfratti grava ancora sulle teste dei alcune scuole di Napoli come il Liceo Artistico Boccioni a Fuorigrotta e la Scuola d’Infanzia “Collodi” a Bagnoli, dove per scongiurarne la chiusura sono sorte iniziative attraverso la sottoscrizione di petizioni da parte dei genitori degli studenti.

Per il Liceo Artistico Boccioni lo sfratto risale al giugno 2013. Sorto negli anni ’70 è stato sempre collocato all’interno della Mostra d’Oltremare ricevendo negli anni ottanta la sede definitiva nuova di zecca progettata in funzione della natura dell’istituto. L’istituto che dipende dalla Provincia di Napoli è in affitto presso l’Ente Autonomo Mostra d’Oltremare con un cannone di circa dodicimila euro annui. Una delibera della Provincia di Napoli n.1517 del 14/12/2004 ne assicurava la convenzione d’affitto per altri 25 anni ma l’Ente Mostra i cui azionisti sono il Comune di Napoli, la Regione Campania, la Provincia di Napoli e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli sembra non voler sentire ragioni procedendo col piano di riqualificazione.

Il progetto prevede la nascita di un nuovo polo fieristico con tanto di riqualificazione degli edifici, un hotel a quattro stelle e la ricostruzione del Padiglione dell’Industria. L’hotel dovrebbe essere realizzato al posto del Liceo con il Boccioni trasferito al Vomero in via San Domenico una traversa mal servita dai mezzi pubblici, togliendo un punto di riferimento e di eccellenza dal quartiere Fuorigrotta. In conseguenza di tali previsioni è scaturita la sottoscrizione alla petizione per non far traslocare l’istituto, che fino ad oggi ha già raccolto 900 firmatari. La data dello sfratto del Boccioni è fissata per la fine dell’anno scolastico, ovvero nel giugno 2014.

Per l’asilo Collodi la situazione resta sul filo del rasoio, con la possibilità di riuscire a concludere l’anno scolastico in corso. Lo sfratto esecutivo giunto a gennaio 2014 è stato sospeso, ma le sorti della scuola sembrano dipendere dalla stipula di un nuovo contratto di locazione della proprietà al Comune di Napoli. In caso contrario ancora nessun riscontro in merito alla nuova collocazione della scuola che i genitori dei piccoli alunni sperano possa essere in zona facendo partire la sottoscrizione di una petizione contro la chiusura dell’asilo. Con l’interessamento della Decima Municipalità si sta cercando un rimedio per saldare parte dell’arretrato. Nessuna menzione è stata fatta da parte delle istituzioni circa l’ipotesi di chiusura. Il dubbio sul da farsi riguarda le iscrizioni per il nuovo anno scolastico 2014-2015 che si dovrebbero aprire a febbraio.

L’assessore alla scuola Annamaria Palmieri sta monitorando la situazione insieme alla dirigenza delle scuole interessate, cercando una soluzione che tenga conto dei tanti fattori che sono coinvolti.

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