GESAC, il calo del traffico aereo pagato dai lavoratori delle ditte in subconcessione

lavoratori gesacLavoratori Autogrill e Consorzio CNS/Gierre ricevuti al Comune

Napoli, 29 gennaio – I lavoratori della società di ristorazione Autogrill ed i dipendenti della società addetta alle pulizie Consorzio CNSGierre sono stati ricevuti nella giornata di ieri presso l’ufficio trasporti e infrastrutture del Comune di Napoli in merito al collasso del servizio che da venti giorni si è verificato presso l’Aereoporto di Capodichino.

Le motivazioni della protesta nascono in seguito alla decisione della società Autogrill di dismettere il servizio presso lo scalo partenopeo a far data dal 31 gennaio contrariamente da quanto previsto dalla durata del contratto di subconcessione stipulato con la GE.S.A.C. SpA (Gestione Servizi Aeroporti Campani) nell’aprile 2007 per il servizio di bar e ristoro. La decisione ha provocato tensioni tra i lavoratori che di fatto hanno chiuso i sei punti ristoro in aeroporto. La GE.S.A.C (di cui il Comune di Napoli e la Provincia detengono il 25% delle quote azionarie) in qualità di Gestore responsabile sta facilitando le trattative in corso mirate all’ingresso in tempi brevi di un nuovo operatore del quale non si conosce il nome né la costituzione né le garanzie occupazionali.

I dipendenti del Consorzio CNS/Gierre hanno ricevuto la comunicazione del taglio del 20% del contratto in seguito alla richiesta della GE.S.A.C. della ottimizzazione dell’attuale appalto di pulizie, tra i più onerosi paragonato agli altri aeroporti italiani, a fronte di un consistente calo del traffico passeggeri che si è registrato nel corso dell’anno. Sebbene ci siano state raccomandazioni circa i livelli occupazionali che non verrebbero intaccati ciò comporta una riduzione dei salari dei lavoratori che manifestano in quanto la GE.S.A.C. ha un bilancio in attivo di 8 milioni di euro annui. Tale situazione si ripercuote sul servizio svolto nello scalo aeroportuale che sta creando un enorme ed intollerabile disservizio a tutta l’utenza aeroportuale soprattutto per le condizioni di pulizia e di igiene dell’intero terminal. A questo vanno aggiunti pesanti atti vandalici compiuti all’interno dell’aerostazione, con l’unico risultato di offrire a tutti i passeggeri in transito una pessima immagine di Napoli e dell’aeroporto che ne rappresenta il primo biglietto da visita.

Nel pomeriggio di ieri i lavoratori erano ancora in attesa di ricevere l’esito dell’incontro.

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