Gli scrittori incontrano i giovani critici del Premio Letterario NapoliTime

premio letterarioLegalità e gioia di vivere al centro del dibattito

Napoli, 30 gennaio – Presso l’aula magna della scuola media 53 Gigante-Neghelli di Napoli, ospiti del Dirigente Scolastico Mariarosaria Scalella, si è tenuto il primo incontro confronto tra gli studenti e gli scrittori concorrenti del Premio Letterario NapoliTime.

La tavola rotonda ha messo sotto i riflettori tre dei nove autori in gara, sottoposti al fuoco di fila delle domande incalzanti dei giovani critici. Ospiti dell’evento Fabio Massa, che concorre con il libro “Scivolare via come il vento”, Carlo Giordano, con “22C Il mistero dell’Ispettore Molinari”, Giovanna di Troia, in rappresentanza dei dieci autori del libro “L’Italia e le Mafie”.

Tre autori accomunati da un uso professionale dei mezzi di comunicazione: uno speaker radiofonico, un attore/regista, curatori di eventi e comunicazione e la criminalità come filo conduttore nei libri proposti in questa occasione.

Questo confronto ha rappresentato l’occasione per mettere a fuoco le tematiche proposte dai tre partecipanti, e subito si è acceso vivissimo, un interessante e partecipato dibattito su temi di stretta attualità. Dalla voglia di vivere, alla socialità passando per legalità e rispetto delle regole.

“Il tempo è volato, a dimostrazione che l’incontro è stato piacevole e molto interessante”, ha commentato una delle insegnanti che coordinano il gruppo degli studenti, giudici e critici letterari indiscussi del Premio NapoliTime.

La discussione è stata un’occasione per riflettere insieme ed ha offerto la possibilità di conoscere e confrontarsi con chi di solito parla solo attraverso le parole del proprio libro. Un confronto di idee, pensieri, paure e speranze hanno fatto emergere la sensibilità dei ragazzi e fatto conoscere l’uomo che si cela al di là delle pagine di un libro.

L’intento di NapoliTime di coinvolgere appieno gli studenti in un percorso di conoscenza, di valutazione e di sintesi, ha già ottenuto l’apprezzamento di scrittori, insegnanti e soprattutto dei ragazzi. Un primo obiettivo raggiunto, un primo risultato che inorgoglisce e ci spinge a continuare, con rinnovato entusiasmo, il percorso intrapreso.

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