I presunti abusi di Woody Allen sulla figliastra di sette anni. Dylan Farrow racconta la vicenda al New York Times

dylan-farrow-woody-allen“Quindi abusò sessualmente di me, e mi parlò mentre lo faceva, sussurrandomi che ero una brava bambina, che questo sarebbe stato il nostro segreto”   

U.S.A, 3 febbraio – Dylan Farrow, figlia adottiva di Woody Allen e Mia Farrow, ha rinnovato le accuse di stupro ai danni del suo patrigno, tramite una lettera al New York Times. La Farrow, oggi ventisettenne, ha già mosso la stessa accusa 12 anni fa, nel 1992, ed è oggi ripartita all’attacco in seguito al Golden Globe per la carriera che Allen ha ottenuto pochi giorni fa.

Dichiara la ragazza nella sua lettera: “Qual è il vostro film preferito di Woody Allen? Prima di rispondere dovreste sapere che quando avevo sette anni, Woody Allen mi prese per mano e mi portò in una piccola soffitta al primo piano di casa nostra, mi disse di stendermi e di giocare con il trenino di mio fratello. Quindi abusò sessualmente di me, e mi parlò mentre lo faceva, sussurrandomi che ero una brava bambina, che questo sarebbe stato il nostro segreto, e mi promise che saremmo andati insieme a Parigi e io sarei stata una grande attrice nei suoi film“.

Durante la cerimonia di assegnazione dei Golden Globe sia Dylan, che il fratellastro Ronan hanno pubblicato dei tweet contro il regista, come al solito assente.

Woody Allen ha sempre respinto le accuse della ragazza, ma la vicenda è stata la centro della battaglia legale tra lui e l’ex moglie Mia Farrow. Il regista, all’epoca, lasciò la moglie ed intraprese una relazione con un’altra delle sue figlie adottive: Soon Yi Previn.

Allen non ha risposto nulla alla lettera di accuse della figliastra.

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