Lotta all’evasione fiscale: 80 ispettori a Cortina D’Ampezzo.

Natale a Cortina non è il film natalizio di Neri Parenti bensì il blitz da parte di 80 ispettori dell’ Agenzia delle entrate regionale che hanno effettuato controlli, verificando che gli esercizi commerciali rilasciassero adeguati scontrini fiscali. La perla delle dolomiti è stata così invasa, il 30 dicembre scorso, da decine di ispettori che sono entrati in noti hotel, bar, ristoranti, ma anche negozi di antiquariato frequentati dai vip e, dopo essersi presentati al titolare lo hanno affiancato, controllando gli incassi. Nel mirino degli ispettori, oltre alla verifica della regolarità delle operazioni di cassa, anche le numerosissime auto di lusso, Mercedes, Ferrari, Porsche che sfrecciavano in questi giorni sulle stade ampezzane.
L’ ordine di controllare Cortina D’ Ampezzo, nota località sciistica frequentata dall ‘alta borghesia e volti noti dello spettacolo,  pare sia partito direttamante dal Ministero dell’ Economia. La Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate ha però precisato che l’operazione era stata programmata prima della caduta del governo Berlusconi, smentendo qualsiasi voce che l’iniziativa potesse essere partita dall’attuale esecutivo. Simile operazione, infatti, venne già effettuata in estate nel veneziano con lo scopo di prevenire l’evasione fiscale.
Gli ispettori hanno  messo sotto osservazione  gli  acquisti “sospetti”,  specialmente quelli effettuati in  contanti per i  beni di lusso, come pellicce e gioielli e ciò potrebbe comportare, nei prossimi mesi, controlli sulle dichiarazioni dei redditi.
Malcontento tra gli albergatori per questa situazione insolita, ma duro è stato anche il commento dell’ ex ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan che ha dichiarato: “mi fa orrore un sistema poliziesco come quello messo in atto dall’Agenzia regionale delle entrate a Cortina. Quella è stata l’Italia che non vorremmo vedere, premesso che il reato di evasione fiscale è odioso, l’unico modo per far sì che tutti paghino le tasse è ridurle. E’ una ricetta liberale in cui credo”. Poi ha aggiunto: “spero che il competente ministro delle Finanze fosse stato avvisato, se così non fosse siamo nei guai per davvero. Mi auguro – ha concluso Galan – che il governo abbia programmi più seri per combattere l’evasione fiscale, magari riducendo le imposte. Non si puo’ scherzare con il fuoco e neanche con le parole, e quindi ieri Grillo ha commesso un gravissimo errore anche perche’ ci troviamo a fare i conti con un inizio di operazioni terroristiche fatte nei confronti di Equitalia”.

Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera  afferma: “coloro che sovrintendono alla lotta all’evasione fiscale e quindi fra essi in primo luogo il dottor Befera devono anche avere la consapevolezza che operazioni come quelle fatte ieri a Cortina – sulle quali riferiscono numerosi giornali – con controlli a tappeto rispetto a tutta un’area perche’ presumibilmente popolata in queste vacanze da ricchi sono del tutto inaccettabili e chiaramente ispirate ad una concezione ideologica del controllo. L’evasione fiscale è una delle cause per cui l’Italia si trova nelle condizioni di forte crisi, solo con l’aiuto di ogni singolo cittadino si può cercare di ridurre drasticamente il problema”.

2 thoughts on “Lotta all’evasione fiscale: 80 ispettori a Cortina D’Ampezzo.

  1. Complimenti a Imma per la chiarezza e il modo di esporre i fatti in maniera semplice…….specie sapendo che e’ all ‘esordio come giornalista !!!!!

  2. Complimenti a Imma per la chiarezza e il modo di esporre i fatti in maniera semplice…….specie sapendo che e’ all ‘esordio come giornalista !!!!!

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