Al via il Progetto Centro Storico: 100 milioni per la rivalutazione del territorio

caldoro_de_magistrisDe Magistris: “Stiamo dimostrando a Bruxelles che siamo in grado di fare progetti”

Napoli, 4 febbraio – Presentato a Palazzo San Giacomo il maxi progetto da 100 milioni di euro per la rivalutazione del Centro Storico di Napoli, grazie alla collaborazione sinergica tra la Regione Campania, il Comune di Napoli, le Soprintendenze e la direzione regionale dei beni culturali. Un progetto di fondamentale valorizzazione che coinvolgerà anche la zona di Napoli Est, il porto e la Mostra d’Oltremare, con interventi legati non soltanto al tessuto urbanistico ed edilizio, ma anche sociale ed ambientale.

Il Sindaco Luigi De Magistris, nel corso del suo intervento, si è mostrato ampiamente soddisfatto del risultato raggiunto grazie ad un efficace lavoro di squadra. Ha infatti dichiarato che: “Qui c’è una visione di città a discapito di tutti coloro che, negli anni, ci hanno criticato accusandoci di non avere una visione d’insieme. Stiamo realizzando interventi strutturali per la città che comprendono il recupero di complessi monumentali, ma anche interventi di decoro urbano, illuminazione nell’ottica di un recupero degli spazi pubblici perché il nostro centro storico deve vivere ed essere vissuto. Questa è la Napoli che vogliamo, la Napoli che dimostra di saper spendere bene i fondi europei. Stiamo dimostrando a Bruxelles che siamo in grado di fare progetti, farceli approvare, far partire le gare e realizzare quanto proposto. Una Napoli che sta dimostrando a testa alta che esiste un Sud che sa lavorare.”

Tra i vari punti nevralgici oggetto degli interventi di rivalutazione, ci sono in particolare il Duomo, Santa Maria la Nova, il complesso dei Girolamini, la conosciutissima San Gregorio Armeno, la Chiesa di San Pietro a Majella, Castel Capuano e i complessi ospedalieri dell’Annunziata, dell’Ascalesi e degli Incurabili.

Il governatore Stefano Caldoro, anch’egli entusiasta dell’importantissimo obiettivo raggiunto, ha precisato che: “Non ci sono altre città in Italia che, come Napoli, hanno ottenuto gli stessi finanziamenti regionali, un discorso che vale per tutta l’area metropolitana partenopea. Napoli, fatta eccezione per l’Expo 2015, è la città più finanziata da una Regione”.

L’investimento approvato dalla Commissione Europea, rappresenta senza dubbio un’opportunità singolare per la città di Napoli e lo stesso Caldoro ha sottolineato che: “C’era la necessità di condividere il progetto con la Commissione Europa in una logica integrata e di servizio. E siamo davanti a un progetto che è dentro un sistema complessivo che coniuga, con il piano di gestione, turismo, servizi, il comparto commerciale.”

Nel corso delle prossime settimane saranno resi noti gli esiti delle gare pubblicate dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Campania e Molise, stazione unica appaltante, in merito a 4 dei 25 progetti relativi ai complessi monumentali inseriti nel programma: i lavori dell’Insula del Duomo, del Complesso Santi Severino e Sossio, Complesso dei Girolamini e Complesso di San Paolo Maggiore.

FOTO: tratta da retenews24.it

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