Discarica abusiva nel cortile dell’Istituto Pascale di Napoli

rifiuti pascaleNell’Istituto per la prevenzione e la cura dei tumori ricettacolo di rifiuti speciali

Napoli, 9 febbraio – Pneumatici, rifiuti elettronici, scarti di laboratorio, liquidi tossici: può sembrare la descrizione di una delle miriadi di discariche abusive disseminate in Campania, una di quelle a cui i nostri sguardi si sono tristemente abituati; nulla di nuovo, verrebbe da dire, se non fosse per il sito del ritrovamento, ossia l’interno dell’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” a Napoli.

Il cumulo di materiale, abbandonato sotto la scala di un fabbricato, è stato scoperto proprio nel luogo preposto alla tutela e alla cura dei mali causati dagli sversamenti illeciti. E ancora, a pochi metri dal centro di raccolta dei rifiuti ospedalieri, dove gli operatori della ditta di pulizia incaricata depongono gli scarti, si trovavano, all’interno dei contenitori dell’indifferenziato, pannoloni sporchi, toner esauriti e vario materiale proveniente dai reparti sanitari, in cui lo smaltimento di rifiuti speciali dovrebbe avvenire ad opera di ditte specializzate convenzionate.

Immediatamente allertata da Asia, la Polizia Municipale è intervenuta per eseguire un’indagine accurata volta ad accertare la violazione delle norme in materia di smaltimento di rifiuti speciali ed ospedalieri.

Agenti della Polizia Ambientale, diretti dal colonnello Ciro Esposito, hanno potuto appurare le ragioni della presenza di queste due mini discariche all’interno del nosocomio: mentre nei singoli reparti sanitari e nei laboratori i rifiuti vengono differenziati per tipologia conferendoli in contenitori dedicati, gli operatori che gestiscono il servizio di raccolta e pulizia non hanno la consapevolezza delle corrette procedure per lo smaltimento, tant’è che coloro presenti al momento delle indagini non sono stati in grado di fornire alcuna spiegazione delle corrette modalità di esecuzione del loro lavoro.

Immediata la messa in sicurezza delle due aree, sottoposte a sequestro penale per permettere la classificazione dei rifiuti ed un corretto smaltimento degli stessi. Sull’accaduto è stata trasmessa una dettagliata informativa alle Autorità Sanitarie Centrali per assicurare la corretta gestione del ciclo dei rifiuti nelle Aziende Ospedaliere, per le quali, nei prossimi giorni, saranno intensificati i controlli da parte della Polizia Municipale.

FOTO: tratta da ANSA.it

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