Pillole di calcio. Napoli-Roma: l’analisi tattica

HiguainIl Napoli schianta la Roma e va in finale di Coppa Italia. Pesantissimo 3-0 con i gol di Callejon nel primo tempo e di Higuain e Jorginho a inizio ripresa. La Roma rimane in 10 per l’espulsione di Strootman nel finale ma la partita era già chiusa.

FORMAZIONE. Il Napoli che ormai siamo abituati a vedere da un po’ con l’unico vero ballottaggio Insigne-Mertens risolta a favore del belga. La Roma lascia in panchina Maicon, Totti e Florenzi sostituendoli con Bastos, Ljajic e Destro.

INIZIO. La Roma produce tre palle gol nella prima mezz’ora, il Napoli trova il vantaggio al primo tiro in porta. Prova di testa e di carattere, atteggiamento tipico di una grande squadra. E ci piace sottolineare un cross perfetto di Maggio, forse il migliore in tutti i suoi anni in azzurro.

UNO-DUE. Il Napoli chiude la partita nei primissimi minuti della ripresa: segna d calcio d’angolo, cosa abbastanza rara per gli azzurri, e chiude il match con il primo gol di Jorginho imbeccato alla perfezioni da Mertens.

TATTICA. La Roma voleva segnare per prima, chiudendosi poi in difesa per sfruttare l’abilità dei singoli nelle ripartenza. Il Napoli ha giocato per 90 minuti.

TATTICA-2. Hamsik ripete l’ottima prestazione di sabato scorso contro il Milan. Uno snodo importante lo ha la sua posizione rispetto a De Rossi. Si sa che il lavoro che fa De Rossi in mezzo ai suoi centrali è fondamentale e si sa che sarebbe stato lui a occuparsi di Marek. Sfruttando questa contrapposizione quasi obbligata, Rafa ha fatto giocare Marek sempre alto in modo da incollare De Rossi alla sua linea difensiva, toglierlo dal centrocampo e togliere di fatto alla Roma il 3 contro due in mezzo al campo. Con De Rossi obbligato a giocare più basso, infatti, c’è stata parità numerica al centro e le ottime prestazioni di Inler e Jorginho nascono anche da questo.

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