La cucina di Partenope: Pasta cresciuta e scagliuzzielli.

Eravamo rimasti l’ultima volta con le alici marinate e i fritti misti ora passiamo ad un “must” della cucina partenopea che è la pasta cresciuta.
La pasta cresciuta ha un origine molto antica si potrebbe dire che è una lieve derivazione di alcuni dolci arabi o meglio dire saraceni cioè un impasto di farine zuccherine dolcificate con del miele oppure con dei fichi, originari dell’Asia minore in seguito è arrivata fino a noi una sorta di squisita derivazione salata.
Ciò che pensiamo che sia solo per noi un qualcosa di autoctono cioè “nostro” è accomunato da un insieme di pietanze simili che sono ricette internazionali ,ma anche nazionali come per esempio la frittella preparata con gli stessi ingredienti , cucinata nel triangolo emiliano tra Piacenza,Parma e Reggio Emilia con alcune piccole varianti . Vi ho dato queste informazione della geografia della cucina perché si può comprendere che se anche alcuni di questi paesi erano poveri di materie prime per fattori economici oppure per l’asprezza dei territori si è ricorsi a questa pietanza che come a Napoli anche in altri paesi è diventata molte volte un cibo ambito dai piccoli,ma non solo per la propria semplicità.

Pasta cresciuta
Ingredienti per 4 persone:
farina, g 600
una padella piena di olio per friggere
dado di lievito, 1
sale
Preparazione
Stemperare del lievito in una terrina con dell’acqua tiepida , aggiungere il sale, il resto della farina e battere con una forchetta ,ancora tanta acqua da avere una pasta molto molle. Far lievitare in un luogo riparato e tiepido in un recipiente coperto. Sarà necessario attendere un ora o un ora e mezza.
Condite la pasta a piacere c’è da sbizzarrirvi con acciughe, baccalà, fiorilli, oppure friggete l’impasto a cucchiaiate senza alcun condimento.
Qui ci sono alcune varianti che appena sopra ho citato.

Pasta cresciuta con le acciughe
Ingredienti:
Acciughe sott’olio, g 150
Preparazione
Far scolare le acciughe e tagliarle a pezzetti. Con un cucchiaio inumidito d’acqua prendere un po’ dell’impasto per pasta cresciuta e cospargerlo con un po’ di pezzetti di acciughe in seguito friggere in padella finché non diventano dorate e croccanti dopo di che disporli con una schiumarola su un foglio da fritto e dopo vi resta solo che gustarne il sapore.

Pasta cresciuta con baccalà
Ingredienti:
baccalà bagnato,500 prezzemolo tritato
sale pepe
Lessare il baccalà per 15 minuti in acqua non salata. Quando sarà cotto spinatelo e dividetelo a pezzi con le mani, conditelo con sale,pepe e prezzemolo mischiare il tutto nel composto e poi a cucchiaiate friggere in olio bollente.

Pasta cresciuta con fiorilli (fiori di zucchine)

Fiorilli g 300

Preparazione

Pulire i fiorilli delle parti dure ,lavarli e asciugarli . Avvolgerli uno per volta nella pasta e con il cucchiaio friggerli nell’olio bollente.

Sono ricette semplici ,ma veramente gustosissime oltre che hanno dalla loro parte una vasta gamma di abbinamenti con fritti e contorni, quindi viva la fantasia!

Scagliuzzielli

Gli “Scagliuzzielli” , “scagnuzzielli”o “scagnuozze” quanti modi esistono per definire questo piatto appetitosissimo… di solito non sono ripieni,ma se ne possono ritrovare ripieni do prosciutto ed emmenthal. In passato le massaie utilizzavano gli avanzi di granoturco ,ma vale la pena preparare la polenta appositamente.

Ingredienti:
farina di granturco g 200 sale
acqua dl 6 circa una padella piena d’olio

Preparazione
In una casseruola versare 6 dl di acqua quando bolle versarvi la farina di granoturco e mescolare fino al termine della cottura che richiede circa un’ora invece per chi non ha molto tempo per dedicare in cucina basta la polenta istantanea . Riversare su di un piano la polenta che raffreddata andrà tagliata a pezzi di forma triangolare o rettangolare per essere fritti.

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