Regione Campania, va avanti l’inchiesta sui rimborsi spesa. Gennaro Salvatore ai domiciliari

E’ il secondo consigliere regionale sul quale grava l’accusa di peculato

consiglio regione campaniaNapoli, 17 febbraio – La Giunta Regionale della Campania sta perdendo componenti. Questa mattina ha ricevuto la notifica degli arresti domiciliari Gennaro Salvatore ex capogruppo del gruppo Nuovo Psi-Caldoro presidente con l’accusa di peculato continuato per circa 100mila euro. L’ordinanza è stata emessa dalla Procura della Repubblica coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino e dal pm Giancarlo Novelli sui rimborsi erogati ai consiglieri della Campania.

Nella nota diramata dalla Procura di Napoli si leggono le motivazioni che hanno portato gli inquirenti a procedere nei confronti di Salvatore:”[…] operazioni di prelievo in contanti per un importo complessivo pari a 95.955 euro” per speseche non sono mai state documentate” o lo sono state con “contabili palesemente incongruenti rispetto alle finalità istituzionali in vista delle quali il contributo era stato erogato”. Al consigliere Salvatore è stato disposto un decreto di sequestro preventivo per un importo pari alle somme illecitamente apprese.

La vicenda di Salvatore si inserisce nell’inchiesta che ha come oggetto i finanziamenti pubblici che i consiglieri della Regione Campania e i relativi gruppi consiliari utilizzavano a fini personali, partita in seguito alle indagini condotte dalla Guardia di Finanza dopo il reperimento di incongruenze nei documenti di rimborso presentati da alcuni consiglieri regionali.

Nell’interrogatorio del 19 settembre 2013 Salvatore, accompagnato dal suo legale Alfonso Fugiuele aveva giustificato la documentazione presentata dichiarando la propria confusione in merito in quanto l’opera di collazione dei documenti per il rimborso era stata fatta dai suoi collaboratori sottolineando al tempo stesso l’assenza di malafede sua e del suo ufficio.

Salvatore è il secondo consigliere sul quale grava l’accusa di peculato, in quanto il 20 dicembre 2012 a Massimo Ianniciello consigliere regionale del Pdl fu inviata l’ordinanza di custodia cautelare da parte della procura di Napoli per rimborsi illeciti per circa 64mila euro per la presentazione di fatture inesistenti.

Brutta sorpresa per il presidente Caldoro che qualche giorno fa aveva dichiarato la soddisfazione per la valutazione positiva ricevuta dalla Corte dei Conti in merito al rendiconto 2012 della Regione Campania, commentando con queste parole: “della Corte dei Conti non ha effetti diretti, fa piacere registrare che ci riconoscano un segnale chiaro e netto nell’inversione di tendenza sulle scritture contabili”.

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