Il Comune di Napoli “blocca” 18 milioni di fondi strutturali, l’attacco del sindaco di Cardito

“Vanno rivisti i criteri per l’elezione del Sindaco metropolitano”

sindaco carditoCardito, 20 febbraio – “de Magistris ha garantito solo la sua città, vanno rivisti i criteri per l’elezione del Sindaco Metropolitano” – questo il commento del sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo alla decisione del Tar che blocca la graduatoria di assegnazione dei fondi strutturali.

Il decreto del fare ha assegnato alla Campania 18 milioni di euro per l’edilizia scolastica. Sono stati finanziati ben 31 progetti (su 345 istanze) di cui 3 per il Comune di Napoli, dato il limite previsto dallo stesso bando che non permetteva di presentare più di 3 istanze.

Nonostante il suddetto regolamento, la città di Napoli ha presentato ben 8 progetti con delibera di giunta e 5 li ha fatti presentare alle municipalità, anche se queste non sono enti pubblici. Non avendo ottenuto i fondi per tutti i progetti presentati, ha deciso di impugnare la graduatoria, che quindi è stata bloccata dal Tar Campania, il quale si pronuncerà il 13 marzo.

Nei fatti, l’atteggiamento del Comune di Napoli ha bloccato – questo il punto di vista del sindaco di Cardito – lo stanziamento dei fondi per tutti quei comuni che diligentemente avevano partecipato e vinto il bando: Cardito, Casandrino, Frattaminore, Giugliano, Ischia, Lacco Ameno, Pimonte, Poggiomarino, San Vitaliano e Terzigno.

Cirillo così tuona contro de Magistris: “Non è certo una bella prova per il Sindaco di Napoli, che in questo caso ha mostrato di tutelare solo il proprio comune e non l’intera area metropolitana. Questi fondi infatti, sono una piccola boccata d’ossigeno e sono indispensabili per migliorare delle strutture scolastiche che insistono sulla nostra area”.

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