Venticinquesima di serie A: Milan-Juventus tra mille polemiche. Cade la Roma, bene l’Udinese.

La sesta giornata del girone di ritorno ha regalato non solo spettacolo e gol. Non sono mancate le polemiche e le recriminazioni, soprattutto nell’anticipo giocato a Milano tra Milan e Juventus.

Andiamo con ordine. Nella giornata di Sabato 25 febbraio, nel primo anticipo della giornata calcistica, il Genoa si lascia bloccare sul pari da un Parma in netta ripresa. Allo stadio “Marassi” termina 2-2 con le marcature di Gobbi e Floccari per la squadra emiliana e di Palacio, autore di una doppietta dopo aver fallito un penalty, che regala la rimonta ai grifoni.

Nella serata si è disputato il match clou che vedeva opposte la prima e la seconda della classe. Al “Meazza” il Milan domina la prima parte dell’incontro, passando in vantaggio con Nocerino. Il raddoppio del Milan, per una clamorosa svista dell’arbitro, che non vede il pallone nettamente oltre la linea di porta, su conclusione di Muntari, non viene concesso e la Juventus, dopo un secondo tempo giocato a ritmi altissimi perviene al pareggio con Matri.

L’episodio del gol non concesso ha scatenato la furia della dirigenza milanista ed alimentato le polemiche per tutta la giornata calcistica.

Negli appuntamenti domenicali, non sono mancati i colpi di scena. L’Atalanta, affonda la Roma sul proprio terreno con un perentorio 4-1. Le marcature orobiche portano la firma di Denis, autore di una splendida tripletta e Marilungo, la rete della bandiera giallo-rossa e realizzata da Borini.

Il Lecce, muove la classifica nelle zone basse e si impone con il risultato di 2-1 sul campo del Cagliari. La trasferta dei leccesi al “Sant’Elia” è scandita dai gol di Muriel e Bertolacci, mentre la realizzazione casalinga per il momentaneo pareggio è siglata da Larrivey.

Il Catania, stende il Novara di Mondonico con il risultato di 3-1. Berghessio, Marchese e Lopez, firmano il tris che dopo cinquantacinque minuti chiude la partita, la rete piemontese è di Rubino nei minuti finali.

Il Chievo Verona, batte con un gol di Moscadrelli nel finale, l’ormai condannato Cesena.

Allo stadio “Franchi” di Siena, la squadra del tecnico Sannino, cala il poker contro il Palermo rimasto in dieci uomini dopo appena due minuti di gioco. Passano in vantaggio i palermitani con la rete di Budan, ma la risposta del Siena è immediata con Terzi su rigore per il pareggio. In successione le altre reti casalinghe, Bogdani, Rossettini e Brienza, regalano la vittoria ai bianconeri.

L’Udinese, reduce dalla vittoria in Europa League per 3-0 contro i greci del Paok di Salonicco, si impone agevolmente per 3-1 allo stadio “Dall’Ara” di Bologna. I friulani, capitanati dal rientrante Di Natale, vanno in rete proprio con il capitano su rigore, Basta e Floro Flores. La rete dei padroni di casa è realizzata da Kone, che accorcia momentaneamente le distanze.

La Lazio di Edy Reja, dopo l’eliminazione europea ad opera dell’Atletico di Madrid, vince sul proprio terreno contro la Fiorentina di Delio Rossi con una rete di Klose.

Nella gara del “San Paolo”, gli azzurri di Mazzarri confermano il proprio momento positivo, vincendo per 1-0 sull’Inter con la rete di Lavezzi.

Dopo i risultati della giornata la classifica della serie A di calcio vede al comando il Milan con 51 punti, segue la Juventus con 50; Udinese e Lazio 45; Napoli punti 40; Roma 38; Inter 36; Palermo 34; Chievo e Catania 33; Atalanta, Cagliari e Genoa 31; Parma 29; Fiorentina e Bologna 28; Siena 26; Lecce 24; Novara 17; Cesena 16.

La classifica dei marcatori, vede al comando Di Natale (Udinese) con 18 gol, seguono Cavani (Napoli), Denis (Atalanta) e Ibrahimovic (Milan) con 15 marcature; 14 reti per Palacio (Genoa); 13 gol Klose (Lazio); 12 marcature Jovetic (Fiorentina) e Milito (Inter); Miccoli (Palermo) a 11 realizzazioni; Calaiò (Siena) e Matri (Juventus) 10 reti.

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