Riqualificazione del verde pubblico, resta la preoccupazione per potature mal eseguite

Il Sindaco chiede l’aiuto dei cittadini per salvaguardare il verde

Campi Flegrei 1I cittadini napoletani stanno assistendo in questi giorni alla potatura e abbattimento degli alberi nelle strade delle Municipalità interessate dal programma per la manutenzione del verde presentato il 20 febbraio scorso dal sindaco. Nel programma sono presenti gli interventi da attuare per riqualificare il verde e risanare i circa 40mila alberi di alto fusto presenti nel capoluogo partenopeo.

Al progetto verranno destinate risorse per più di un milione di euro, così ripartite: 500mila per l’acquisto di due piattaforme aeree e 5 automezzi, 300mila per il censimento fitosanitario degli alberi, 120mila per la lotta antiparassitaria ed oltre due milioni per la gestione e la manutenzione di 13 parchi cittadini, tra cui quello dei Camaldoli, Scampia, San Giovanni, Secondigliano e Sanità.

Gli interventi dovrebbero concludersi in un anno, e all’abbattimento degli alberi malati seguirà la loro sostituzione. Tra i nuovi arrivi non si vedranno alberi di palma, per via sia del loro costo, ma soprattutto perché non è stato  ancora scongiurato il pericolo del punteruolo rosso.

Il sindaco Luigi De Magistris, commentando il programma che coinvolge tutte le municipalità ha esortato i cittadini a mantenere e sorvegliare il verde, affinché il lavoro non venga vanificato da atti vandalici. La tutela sarà effettuata tramite l’affidamento delle aree ad alcune associazioni del territorio e alle municipalità. Il primo cittadino esorta poi chi ha il compito istituzionale di manutenere il verde di farlo correttamente, poiché è necessaria una grande cura per gli spazi vivibili della città.

Sebbene gli errori commessi dalle precedenti gestioni del patrimonio verde cittadino stiano per essere superate dal programma comunale, restano alcuni dubbi sulle effettive valutazioni e le perizie riguardo il da farsi.

Secondo un’ordinanza sindacale per il divieto di abbattimento e danneggiamento alberature del giugno del 2005, alle operazioni di manutenzione dovrebbero assistere il Servizio di Polizia Locale ed il Servizio Gestione del Verde Pubblico, ciascuno per le rispettive competenze e demandando anche alle altre Forze di Polizia, per quanto di competenza, di vigilare sulla corretta osservanza dell’ Ordinanza. Questo è un nodo che resta da sciogliere visto il degrado cui sono arrivate le aree verdi in città.

Le potature errate eseguite con un’inclinazione sbagliata, ma soprattutto nel posto sbagliato, hanno provocato aggressioni fungine negli alberi. Hanno inoltre impedito alla pianta di risanarsi, ed i punti in cui sono stati effettuati i tagli sono diventati facili vie d’accesso per funghi lignicoli e di insetti xilofa. Si deve prestare anche una maggiore attenzione alle distanze tra gli arbusti, perché se reimpiantati troppo vicini tra loro, come è stato già fatto precedentemente, non crescono bene in quanto le chiome dopo un certo periodo cominciano a toccarsi.

Il programma va avanti con il coinvolgimento dei cittadini a preservarne il risultato, ma il controllo da parte dei manutentori avrà il ruolo più importante.

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