Pompei, terminato il restauro della Domus del Criptoportico

Grande Progetto Pompei, consegnato il primo cantiere di lavoro

Pompei – In una nota diffusa il 27 febbraio, il MiBACT, Ministero dei Beni Culturali, informa che nel primo dei cinque cantieri del Grande Progetto Pompei, allestito nella Domus del Criptoportico, sotto la direzione dell’architetto Maria Previti, i lavori di consolidamento e restauro strutturale sono giunti a termine.

Ci sono voluti 370 giorni e 304mila euro per recuperare le strutture antiche e ricreare la volumetria come in origine, effettuando proprio una ricostruzione degli spazi. “Questa prima fase di lavoro – come indicato dal MiBACT – è stata assolutamente fondamentale in quanto propedeutica alla seconda tranche di interventi che riguarderà il restauro degli apparati decorativi (stucchi, pitture parietali e pavimenti a mosaico), di cui a breve partirà il bando di gara.”

Luigi Malnati, Soprintendente di Pompei, ha confermato che i lavori, iniziati il 6 febbraio 2013, “Si sono conclusi nei tempi previsti, nonostante il ribasso del prezzo su base d’asta, e sono stati realizzati nel pieno rispetto degli standard di qualità come accertato nelle verifiche del direttore dei lavori”. Per la ristrutturazione sono stati utilizzati i materiali progettuali previsti dalla gara e questo, come specificato da Malnati, ha consentito “Un notevole risparmio di denaro per l’amministrazione”. I lavori in corso negli altri cantieri proseguono come da programma, la Casa delle Pareti rosse sarà la prossima ad essere terminata.

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