Lettera al Direttore, scritta e recitata da Tina Piccolo in occasione della Festa al Circolo PD di Bagnoli.

Tina Piccolo (ambasciatrice della poesia italiana nel mondo – esperta del linguaggio creativo).

Sono arrabbiata, sono arrabbiatissima, ma poi sono anche languida, svenevole… Dicono che sono nata da una tua costola? E tu te ne vanti! Talvolta poi me ne dici di tutti i colori e inveisci contro l’evento biblico… ma senza di me che avresti fatto?

Ti ho partorito, uomo, ti partorisco ancora, ti allatto, ti insegno tante cose:sono tua sorella.tua madre, tua amante, tua compagna. E tu? Mi hai tenuta schiava, chiamandomi “angelo del focolare”…bella roba! Lavare, stirare, pulire, rammendare, curarti come un bambino viziato, impaurito al primo innalzarsi di temperatura corporea, banale… E io? A partorire, a sopportare le sofferenze del ciclo femminile, a dire “Sto bene”anche se la fronte mi scottava e le nausee mi assalivano violentemente…

Maschilista, orgoglioso, testardo, corraggioso e codardo! Maschilista! Per secoli mi hai negato anche il piacere…Ah, per l’uomo è viriità, potenza, è normale e ne hai coniato detti… per la donna è peccato, è sfaccitaggine, è prostituzione, è trasgredire le norme…ma quali norme? Quelle che tu hai dettate! Già nella maggior parte dei casi il Presidente è maschio, il Papa è maschio, il maragià è maschio, persino il capo clan è maschio… Maschi tutti, uffà!

Ma io mi sono vendicata, lo so ho esagerato:lotte in piazza, slogans, rivendicazione estremista di tutti i miei diritti, poi quei posti li ho occupati io… Donna manager, donna capo, donna della leader ship.In alto, sempre più in alto…Mi sono anche venduta per il successo.Stupida io, ma stipido anche tu che mi hai comprata!

Secoli di storia e sarebbe cambiato tutto se avessimo valorizzato quella parola senza tabù, che si pronuncia da pulpiti vari, senza consapevolezza. Nascono canzoni, poesie, storie, romanzi e poi?

Ci si litiga, ci si scanna… Persino in politica ci sono le quote rosa e quando viene eletta una femmina per poco non mettono il fiocco rosa anche in Parlamento!Lo so ho fatto tanti guai anche al governo, ma perchè tu non hai valorizzato la mia intelligenza, i miei ideali, la mia passione… tu mi hai voluta lì per il mio corpo, per qualche centimetro in più o in meno, su e giù! E quasi quasi l’Italia l’abbiamo rovinata!Ho scatenato guerre per la mia femminilità, non lo scordare maschio!Ho saputo tenerti in pugno e a volte tanti potenti sono crollati… Sesso forte…ahahahahha… sesso debole… ahahahha…

Che scemi che siamo! Bastava che ci venissimo incontro, passo dopo passo, che mi accarezzassi quel ventre che ti ha raccolto all’inizio della vita, che mi stringessi tra le tue braccia, facendomi addormentare cullata dalle tue carezze… Sono tenera, passionale, travolgente, materna, svenevole…ma non te ne approfittare! A volte mi hanno detto “Fa la stupida, fa la scema! Gli uomini vogliono primeggiare e se sei troppo intelligente poi soffrono di complesso di inferiorità e così…non ti amano più…ed io ho fatto anche la scema, fingendo di non capire, ho spento quel che urgeva dentro di me…per te!  Signore, cosa devo fare?

L’orologio del tempo segna il 2012 e stiamo ancora qui… oggi si festeggia “la festa della donna”nata poi da un evento tragico, drammatico! E le femmine si ribellano, bevono, liberano i loro istinti tenuti sotto vuoto sprint… Che sciocche!

E’ la tua festa, uomo, perchè hai me!E’ la mia festa perchè ho te!E ti sono madre e ti sono sorella e ti sono amica e ti sono amante e tu..tu… tu… mi sei padre.mi sei fratello, amico, amante… Allora è la nostra festa!

Lascia un commento

cinque + 15 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.