Intramoenia, a Caserta rinvio a giudizio per 23 medici

Pagati per l’attività Intramoenia ma dimenticano di restituire il dovuto alle ASL

certificato medicoCaserta – Si è svolta lunedì scorso l’udienza davanti al Gup di Santa Maria Capua Vetere, Nicoletta Camanaro, che ha rinviato a giudizio 23 medici accusati di peculato per settembre prossimo. I medici che svolgevano la loro attività tra gli ospedali di di San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta avrebbero prima accettato una sorta di risarcimento per svolgere il loro lavoro in ospedale ma poi avrebbero arrotondato con visite private.

Tali medici avrebbero aderito all’attività di Intramoenia, ossia prestazioni erogate al di fuori del normale orario di lavoro, utilizzando anche strutture dell’ospedale stesso a fronte del pagamento da parte del paziente di una tariffa. I medici potevano visitare i pazienti nei propri studi a patto che una quota dell’importo della parcella (circa il 50 per cento del fatturato) fosse restituito alle Asl. L’accusa da parte della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese e della Procura di Santa Maria Capua Vetere è questa: i medici non avrebbero corrisposto, in alcune circostanze, l’importo di quanto dovuto all’azienda sanitaria.

Il blitz della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese è partita nel marzo del 2009. Grazie alla scoperta di alcune ricette bianche di alcuni pazienti che mise in allarme le autorità investigative, si cominciò ad interrogare i pazienti, per poi giungere a formulare l’ipotesi di truffa e un probabile danno all’erario. con il rinvio a giudizio per 24 indagati, uno di questi deceduto nel frattempo.

Il 30 settembre prossimo ci sarà il processo. I camici bianchi accusati di truffa e peculato sono: Antimo Cappello, Luigi Bergamin, Francesco Della Corte, Luigi Bifulco, Carlo Capuano, Angeloantonio Caso, Fabio Cecconi, Agostino Cirillo, Anna Cristillo, il medico dello sport Luigi Di Risi, Giovanni Di Tommaso, Fabrizio Ferraiolo, ma anche Giovanni Italiano, Alfonso Marra, Giuseppe Mastrobuono, Guido Pane, Antonio Puorto, Michela Quarantiello, Ignazio Scaravilli, Armando Volpe di Boscotrecase.

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