Rifiuti speciali e discariche di lastre di amianto vicino le abitazioni, la denuncia di un lettore

Nonostante le varie denunce di presenza di amianto nella provincia di Caserta, le autorità competenti ancora non provvedono alla rimozione dei rifiuti tossici

Amianto nascostoIn molte aree del Comune di Lusciano, è stato sversato abusivamente materiale pericoloso, come lastre ed altri manufatti di Eternit. Utilizzato fino agli anni ’80 nel campo dell’edilizia, l’amianto è una fibra sottile che se inalato provoca una grave forma di cancro: il mesotelioma pleurico.

L’estate scorsa alcuni abitanti della zona hanno scoperto questi rifiuti in pieno centro abitato. Una discarica abusiva, oggetto di una segnalazione alla nostra redazione, è presente a meno di un km da una scuola pubblica. Questi materiali, che dovrebbero essere trattati come rifiuti speciali, sono stati gettati nei pressi di abitazioni e strade principali, luoghi dove i cittadini sono costretti a passare più volte, frequentando quindi aree altamente insalubri.

Molte le denunce, ma la cosa sembra non essere ancora stata risolta: i rifiuti sono ancora lì. I cittadini hanno presentato denuncia alla Procura di Napoli Nord, Polizia Provinciale, al Comune di cui una diretta al Sindaco di Lusciano e alla Polizia Locale. Anche l’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) Campania, e l’ASL competente sono al corrente del problema. Inoltre, un comitato civico che partecipa anche al Coordinamento Comitato Fuochi, ha acceso i riflettori sulla questione.

Le denunce sono partite ad inizio febbraio, ma gli interventi di bonifica delle aree a rischio non sono ancora iniziati. Ad oggi, secondo la segnalazione del nostro lettore, il Comune avrebbe risposto di aver provveduto ad avviare alcune indagini per valutare la quantità di amianto presente in zona e calcolare i costi per lo smaltimento del materiale e per la bonifica della zona, in attesa che venga espletata la ricerca di personale specializzato per la rimozione dei materiali pericolosi per la salute.

La preoccupazione dei cittadini di Lusciano è tanta, e sembra che i tempi della burocrazia ancora una volta non siano in grado di dare una risposta pronta. Da quanto si evince dai documenti pervenuti in Redazione, il problema pare, non sarà risolto a breve. Nel frattempo i cittadini continueranno a vivere nelle adiacenze di siti inquinati e ingerire alimenti coltivati in terreni dove si sversa qualsiasi cosa.

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