Raffaele Cantone a capo dell’Autorità anticorruzione

Il magistrato di origini napoletane riceverà la nomina per guidare l’Autorità Nazionale Anticorruzione

raffaele cantoneRaffaele Cantone, classe 1963, a 28 anni già Pm, a 36 parte della Direzione Investigativa Antimafia, oggi Massimario della Cassazione, in carica dal 2007,  è noto per la sua  intensa attività di contrasto al crimine organizzato e in particolare al clan dei casalesi. Dopo il conseguimento di numerose condanne, tra cui l’ergastolo al boss Francesco Schiavone, detto Sandokan, e 20 anni di carcere a Francesco Bidognetti, dal 2003 è costretto a girare sotto scorta.

Nonostante la politica più volte abbia tentato di coinvolgerlo in ruoli di responsabilità e prestigio, non da ultimi l’invito a candidarsi come sindaco di Napoli nel 2011, e la sua valutazione come Direttore Generale degli Scavi di Pompei da parte del Governo Letta nel 2013, Cantone ha sempre cortesemente declinato, prediligendo ruoli esterni, “da tecnico”.

Un impegno quotidiano volto alla giustizia, quello del magistrato campano accolto favorevolmente da parte di tutti gli schieramenti, che crede nella chiamata al dovere civico e che così ha commentato il suo imminente cambio di ruolo: “Da qualche parte bisognerà partire. Se ti chiamano a un compito così importante la sfida va raccolta”. Una sfida tutta da vincere quindi, che il magistrato, in attesa prima della nomina da parte del Consiglio dei Ministri e dell’autorizzazione del CSM, non vuole commentare oltre.

Lascia un commento

diciassette − sei =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.