Partirà da Sorrento il “Viaggio in Campania. Sulle orme del Grand Tour”

La Campania scommette sul turismo, imminente il taglio del nastro del Grand Tour, un progetto di rilancio dei beni culturali frutto di un’azione sinergica tra pubblico e privato

grand tourNove mesi di eventi, da aprile a dicembre, “Sorrento, rifugio degli artisti. Profumi e colori della Penisola”, il primo dei nove itinerari, presentato a Sorrento l’8 marzo scorso nella sala degli specchi del Museo Correale di Terranova.

Un incontro-confronto come riporta il comunicato stampa della società regionale Scabec SpA, tra gli organizzatori dell’evento insieme all’Assessorato ai beni culturali e Turismo della Regione Campania ed il Comune di Sorrento, finalizzato ad illustrare agli enti, alle associazioni e agli operatori del territorio il progetto “Viaggio in Campania. Sulle orme del Grand Tour”.

All’appuntamento sono intervenuti l’assessore regionale ai Beni Culturali e Turismo, Pasquale Sommese, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, il direttore generale della Scabec Spa, Francesca Maciocia, il presidente del distretto turistico della penisola sorrentina, Francesco Leonelli, il direttore delle politiche sociali e politiche culturali e tempo libero della Regione Campania, Rosanna Romano, coordinatore, il giornalista Antonino Pane.

“Ogni itinerario del Grand Tour – ha spiegato Sommese – prevede la visita a luoghi selezionati, che saranno dotati di segnaletica nuova e pannelli informativi, indicati su un calendario di eventi, visite e appuntamenti settimanali che toccheranno alcune delle nostre realtà, con un’operazione sistematica di valorizzazione dei beni culturali in chiave turistica mai realizzata in Campania”. La forza del progetto è data dall’unione di differenti realtà produttive che, sotto la direzione di Scabec, grazie al circuito Campania>Artecard, renderanno fruibili 120 luoghi distribuiti nei seguenti nove itinerari, con oltre cento percorsi diversi: “Napoli è un Paradiso”; “Campi Flegrei, la terra dei Vulcani”; “Dal Partenio al Vesuvio”; “Sorrento, rifugio di artisti”; “Capri, Ischia e Procida; Il Vesuvio e le Città sepolte”; “Capua e l’antica via Appia”; “Ravello, Amalfi e la terra dei miti”; “I fasti dei Borbone, tra le residenze reali di Napoli, Caserta e Carditello”. Per quest’ultimo percorso, l’attore campano Toni Servillo è il testimonial di eccezione alla ricerca della “Grande bellezza”.

La presentazione si è conclusa tra la soddisfazione degli addetti ai lavori. Il sindaco di Sorrento ha ricordato che puntare sulla cultura e gli eventi, “Può rappresentare un volano economico anche per una matura realtà turistica come Sorrento. “Abbiamo tante di quelle ricchezze, un patrimonio culturale immenso che, se ben evidenziato e offerto, può mettere in moto l’economia dell’intera regione”. Secondo il presidente della Federalberghi della Costiera sorrentina, Costanzo Iaccarino, si tratta di un modo nuovo di operare nel settore, proposte varie e originali, come quella che prevede itinerari pedonali creano un’offerta differente per gli stranieri. “Ci aspettiamo un ritorno da queste proposte che metteranno in evidenza luoghi e patrimonio culturale delle nostre realtà”, ha affermato Iaccarino.

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