Crolla muro all’interno della Sibilla cumana, accesso interdetto ai visitatori

Chiuso l’antro della Sibilla per il crollo di un muro a causa di infiltrazioni, turisti delusi

antro sibilla cumanaNapoli, 18 marzo – La struttura era stata sottoposta a diverse manutenzioni a causa di precedenti cedimenti, ma sembra che sia stata una grossa infiltrazione d’acqua a favorire il crollo di un muro, all’interno dell’antro. La struttura fin’ora non era mai stata chiusa al pubblico, ma nel week end appena trascorso il nuovo improvviso crollo ha indotto i responsabili del Parco archeologico di Cuma ad interdire l’accesso. Turisti delusi, l’associazione albergatori flegrei accusa: “La precarietà era nota, si è preferito destinare altrove le risorse”.

L’Antro della Sibilla venne rinvenuto da Amedeo Maiuri nel 1932. E’ identificato come il luogo dove la Sibilla Cumana esercitava la sua attività di sacerdotessa di Apollo. Secondo alcuni archeologi potrebbe trattarsi, invece, di una semplice opera difensiva. La galleria è lunga circa centotrenta metri, è scavata interamente nel tufo ed  è costituita da un secondo corridoio rettilineo (il dromos) di forma trapezoidale e privo dell’ingresso originario. Il lato esterno è scandito da sei grandi fenditure, anch’esse trapezoidali, che immettono luce nella galleria. Sul lato est  si apre un’altra porticato con tre ambienti rettangolari disposti a croce formanti altrettante cisterne rifornite da un canale, nelle quali si dice la Sibilla si lavasse e poi, dopo aver indossato una lunga veste, si recasse nella stanza più interna, da dove su di un alto trono vaticinava.

Lascia un commento