Piano di riequilibrio del Comune di Napoli in attesa del ricorso

Già pronto il ricorso, si attendono gli esiti

Luigi De Magistris è il nuovo sindaco di NapoliNapoli, 24 marzo – A seguito delle inadempienze rilevate nella riscossione dei tributi da parte del Comune di Napoli, la Corte dei Conti in febbraio ha frenato il piano di riequilibrio economico-finanziario, ma la reazione della giunta comunale non si è fatta attendere ed è già pronto il ricorso.

In esso, l’amministrazione ha messo in evidenza soprattutto il risanamento dei conti, le prospettive riguardanti la dismissione del patrimonio, e la necessità di riorganizzare le società partecipate. Adesso bisognerà attendere l’esito e le decisioni prese dalle Sezioni riunite della Corte, le quali saranno probabilmente rese note entro 30 giorni.

In precedenza il piano era stato bocciato perchè era perlopiù basato sulle cessioni immobiliari, le quali avrebbero dovuto fruttare alle casse del comune ben 730 milioni di euro, ma a conti fatti, molti tentativi di vendite si erano rivelate nulle determinando pochissimi introiti. Ma a favore del Comune, vi è la norma che consente ai sindaci di ripresentare un nuovo piano entro 90 giorni dal rifiuto, a patto però che ci siano stati degli effettivi miglioramenti in merito alle criticità segnalate in precedenza dalla Corte.

Ottimista degli effetti che potrà ora avere il ricorso è Salvatore Palma, assessore al Bilancio, il quale ha dichiarato: “Sono fiducioso del lavoro che abbiamo svolto. Sappiamo di aver lavorato bene e di aver chiarito i punti su cui si è basato il diniego”. Intanto, l’amministrazione è già al lavoro per il bilancio previsionale che dovrà essere approvato entro il 30 aprile, mentre per la fine del mese di marzo si intende portare in giunta il rendiconto del 2013.

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