Champions League, ottavi di ritorno: il Milan passa per un soffio, Barcellona stellare, Apoel nella storia.

Questa settimana si sono disputate le prime quattro partite di ritorno valevoli per gli ottavi di finale di Champions League.

Gli incontri che erano in programma nel due giorni di coppa, Martedì 6 e Mercoledì 7 Marzo, hanno regalato emozioni fortissime, colpi di scena e tanti gol.

Il Milan soffre sotto i colpi dell’Arsenal, il Benfica ribalta il risultato contro lo Zenit e si qualifica ai quarti, il Barcellona offre una prestazione spaziale contro i malcapitati tedeschi del Leverkusen, l’Apoel di Nicosia compie l’impresa storica ed accede al turno successivo, superando dopo supplementari e rigori, la squadra francese dell’Olympique Lione. Riviviamo singolarmente i quattro incontri giocati.

Nella serata di Martedì, all’”Emirates Stadium” di Londra, l’Arsenal di Arsene Wenger sfiora il colpaccio ai danni del Milan vincente all’andata per 4-0. La prestazione dei londinesi è da applausi. Il Milan, nel corso del primo tempo viene letteralmente cancellato dal campo ed i “Gunners” dominano. La squadra di casa passa in vantaggio con Koscielny, raddoppia con Rosicky e nel finale di frazione triplica le marcature con il rigore trasformato dall’olandese Van Persie.Gli attacchi continui dei padroni di casa prodotti nella ripresa, non portano al quarto gol che avrebbe trascinato le squadre ai supplementari. Il Milan passa ai quarti soffrendo ed offrendo una prestazione davvero poco brillante.

La formazione russa dello Zenit di San Pietroburgo, non riesce a gestire il vantaggio conquistato all’andata, quando vinse per 3 reti a 2. Allo stadio “Da Luz” di Lisbona, il Benfica allenato da Jorge Jesus, si impone con il risultato di 2-0 dopo aver offerto una prestazione ad alti livelli, con gioco pulito ed aggressivo. Le marcature dei portoghesi portano la firma di Pereira ed Oliveira che raddoppia proprio al 90’, eliminando dalla massima competizione europea la formazione allenata dall’italiano Luciano Spalletti.

Il primo match di Mercoledì sera è caratterizzato dall’assoluto predominio del Barcellona, che regala ai propri tifosi una vera e propria sinfonia del calcio, con autentico direttore d’orchestra il fuoriclasse argentino Leo Messi, autore di una cinquina. La squadra tedesca del Bayer Leverkusen non riesce ad opporre resistenza allo strapotere avversario ed il 7-1 finale, completato dalle due reti di Tello, è la dimostrazione della forza e della classe appartenenti alla squadra blaugrana. L’unica rete dei tedeschi è siglata da Bellarabi al 90’.

L’ultimo match della giornata, quello tra Apoel di Nicosia e Lione, è stato sicuramente quello che ha tenuto maggiormente i tifosi di entrambe le formazioni con il fiato sospeso fino alla fine. All’andata, la squadra francese si era imposta con il risultato di 1-0. La formazione cipriota doveva ribaltare il risultato per approdare ai quarti e scrivere una pagina di storia. La partita inizia subito bene per i padroni di casa, che sul proprio terreno, allo stadio “Neo GSP”, rendono la vita difficile a qualunque squadra. Passa in vantaggio l’Apoel dopo soli nove minuti con la rete di Manduca e la restante parte di gara, vissuta lungo i residui ottanta minuti regolamentari, tempi supplementari e rigori, diventa un vero e proprio thriller calcistico, con occasioni da una parte e dall’altra, che mantengono alta la tensione. Alla fine, dopo la lotteria degli undici metri, passa al turno successivo la squadra allenata da Ivan Jovanovic. È la prima volta nella storia che una squadra cipriota giunge ai quarti di finale di Champions League. L’Apoel è la squadra rivelazione.

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