Il padrino di Giugliano torna a casa: gli ultimi 8 mesi della condanna, ai domiciliari

Accolta l’istanza dell’avvocato di Francesco Mallardo, boss del napoletano.

mallardoGiugliano in Campania, 29 marzo – Detenuto nel carcere di Opera sotto regime del carcere duro, previsto per i boss secondo il 41 bis secondo l’ordinamento penitenziario, Francesco Mallardo sconterà gli otto mesi che gli rimangono in detenzione domiciliare.

L’avvocato Giampaolo Schettino ha richiesto e ottenuto dal Tribunale di Sorveglianza i domiciliari, in quanto il boss di Giugliano sarebbe gravemente malato, l’attenzione da parte dei giudici è stata posta anche perché il soggetto ha quasi scontato per intero la pena.

Ricordiamo che il Mallardo, uno dei 5  superlatitanti della camorra e dei 30 super-ricercati d’Italia, è stato arrestato dagli agenti della questura di Napoli il 28 agosto del 2003, affidato poi per due anni di casa lavoro in una struttura di massima sicurezza, decisione che era stata impugnata dai legali del boss nel novembre 2012.

Ieri dunque l’ultimo giorno di carcere per l’ideatore “dell’Alleanza di Secondigliano” poi sconterà gli ultimi mesi a casa.

FOTO: tratta da ilroma.it

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