Europa League, ottavi di finale: tutto funziona per le spagnole, cade l’Udinese in terra d’Olanda.

Nella giornata di Giovedì 8 Marzo, si sono disputati gli otto incontri valevoli per l’andata degli ottavi di finale dell’Europa League.

Sorprendente lo score delle tre formazioni spagnole impegnate nella competizione, con Valencia, Atletico Madrid ed Atletico di Bilbao, vincenti.

Non gira bene per le rappresentanti inglesi: Manchester City e Manchester United escono sconfitte evidenziando lo stato non eccellente delle squadre d’oltremanica. Sorpresa della squadra greca Olympiakos Pireo e della formazione olandese del Twente.

Non va bene all’Udinese che nella trasferta fiamminga rimedia una sconfitta che pregiudica il prosieguo nella manifestazione UEFA. Analizziamo gli otto incontri.

Allo stadio “Vicente Calderon” di Madrid, l’Atletico guidato dal tecnico Diego Simeone, scende in campo per affrontare la squadra turca del Besiktas . Forte del supporto sfrenato da parte dei supporters spagnoli, la squadra di casa impiega poco ad imporre la propria supremazia. Dopo appena trentasette minuti il risultato è già fissato sul 3-0 grazie alle reti di Savio, autore di una doppietta e di Adrian. Abbassato leggermente il ritmo, la formazione di casa lascia l’iniziativa al Besiktas che ad inizio ripresa va in gol con Simao, il quale alimenta una flebile speranza in vista del ritorno ad Istambul.

Il team olandese del Twente, guidato in panchina dall’allenatore inglese Steve McClaren, sorprende la formazione tedesca dello Shalke 04. Il gioco ben organizzato del team della piccola cittadina olandese, Enschede, mette in difficoltà la compagine ospite, che in diverse occasioni opta per il gioco maschio e falloso. Il gol della vittoria del Twente porta la firma di De Jong su calcio di rigore, ma la qualificazione è ancora ampiamente in gioco in vista del ritorno in terra germanica.

La squadra ucraina del Metalist, ospitava la formazione greca dell’Olympiakos Pireo allo stadio “OSK Metalist”. L’inizio di gara è caratterizzato dall’atteggiamento aggressivo dei giocatori ucraini, il ritmo è sostenuto e la squadra ellenica ricorre al gioco duro, diversi giocatori ospiti ammoniti. Sorprendentemente è l’Olympiakos a passare con Torrijos, che sigla il gol della vittoria. Nei minuti finali, formazione di casa in dieci uomini per l’espulsione di Edmar.

In terra portoghese, allo stadio “José Alvalade” di Lisbona, la formazione dello Sporting Lisbona, batte il Manchester City di Roberto Mancini. La formazione inglese non offre una prestazione di livello e la gara risulta a tratti in mano ai padroni di casa. Sterili le iniziative dei “Citizens”. È la squadra portoghese ad imprimere alla partita la giusta verve agonistica e dopo ripetuti assalti alla porta di Hart, il vantaggio viene siglato da Xandao ad inizio ripresa. Il risultato finale è di 1-0, ma il City ha tutte le carte in regola per ribaltare il risultato tra una settimana in Inghilterra.

Gira male anche all’altra squadra di Manchester, lo United di Sir Alex Ferguson, battuto in casa per 3 reti a 2 dagli spagnoli dell’Atetico di Bilbao. I “Red Devils” allo stadio “Old Trafford” iniziano la gara imponendo la propria iniziativa di gioco, ma le continue risposte degli ospiti, con il passar dei minuti, creano difficoltà alla formazione di casa. Il Manchester United passa in vantaggio con Rooney. Pronta risposta degli uomini di Marcelo Bielsa che non accusano il colpo. Sul finire della prima frazione di gioco gli spagnoli pervengono al pareggio con la realizzazione di Llorente, che fa assumere al risultato un aspetto meno bugiardo. La ripresa è caratterizzata da gioco veloce e continuo. La formazione ospite propone buone giocate e le iniziative offensive non mancano. Il raddoppio degli ospiti porta la firma di Marcos e sul finire di gara triplica le marcature il giocatore Iker Muniain. La rabbiosa reazione dei “Devils” si materializza due mintuti più avanti, quando per un fallo di mano in area iberica, viene concessa la massima punizione. Dagli undici metri di presenta Rooney che non fallisce. Non sarà facile per gli inglesi portare a casa la qualificazione ai quarti.

Il team tedesco dell’Hannover, riesce a strappare un prezioso pareggio sul campo dello Standard di Liegi, allo stadio “Maurice Dufrasne” . Il 2-2 finale, lascia grandi possibilità alla squadra della Bassa Sassonia che conterà di vincere sul proprio terreno al ritorno. Passa in vantaggio proprio la squadra tedesca con Stindl su calcio di rigore; la risposta belga è immediata e rabbiosa: nell’arco di otto minuti la formazione di casa, si porta sul 2-1 grazie alle realizzazioni di Buyens e Tchité. Non mollano gli ospiti e dopo dieci minuti della ripresa riacciuffano il pareggio con Diouf. Questo risultato permette alla formazione di Hannover di poter gestire la gara di ritorno con maggior tranquillità.

La terza forza del campionato spagnolo, il Valencia allenato da Unai Emery, batte gli olandesi del PSV Eindoven con il risultato di 4-2. La formazione spagnola, offre grande calcio e la classe dei giocatori del presidente Llorente si nota subito in campo, materializzandosi nel 4-0 dei primi cinquantasei minuti di gioco. La tambureggiante offensiva della formazione di Valencia, si concretizza subito: l’ex Napoli, Victor Ruiz porta in vantaggio gli spagnoli, raddoppia dopo due minuti Soldado. Lo stesso Soldado, usufruisce di un penalty sul finire della prima frazione di gioco e realizza per il 3-0. Il centrocampista argentino Piatti firma il poker nella ripresa. Sul finire di gara, colpo di coda della formazione olandese che riesce a dimezzare lo svantaggio con le reti di Toivonen su rigore e di Wijnaldum che realizza a tempo scaduto.

Non va bene all’Udinese di Francesco Guidolin, impegnata ad Alkmaar, in Olanda contro l’AZ Alkmaar. L’unica formazione italiana rimasta in corsa nella competizione, priva di diversi giocatori titolari tra cui Di Natale che inizia il match dalla panchina, presta il fianco nel primo tempo, chiudendosi in difesa e lasciando l’iniziativa alla squadra di casa. Nella ripresa, evidentemente scossi dal proprio allenatore durante l’intervallo, i friulani dimostrano un diverso spirito di gioco, che tuttavia non trova successo. Sono gli olandesi a passare in vantaggio, con Martens al 63’. Nonostante l’ingresso in campo di Antonio Di Natale, l’Udinese non riesce a raggiungere il pareggio. Capitola nuovamente la difesa ospite su azione di rimessa. La rete viene messa a segno da Falkemburg al minuto 84’ fissando il risultato sul 2-0. Nei minuti finali, la formazione dell’Udinese barcolla sotto i colpi degli attaccanti di casa e rischia il passivo ancora più pesante in due occasioni. Allo stadio “Friuli” nella gara di ritorno, ci sarà da assiste certamente ad uno spettacolo coinvolgente. La squadra di Guidolin, ha dato prova in passato di poter raggiungere risultati importanti. Di certo il return-match non sarà facile per gli olandesi di Gertjan Verbeek.

Lascia un commento