Allarme pedofilia in provincia di Napoli

Tentato adescamento di minore dinnanzi la scuola

pedofiliaCasalnuovo, 4 aprile – Probabile pedofilo in azione davanti l’istituto comprensivo Ragazzi d’Europa. Ore 8.00 la campanella suona, ma uno dei ragazzi della scuola viene attirato da un uomo a bordo di un auto che lo chiama e aperto lo sportello tenta di farlo salire.

Il ragazzo scappa rifugiandosi in un supermarket, subito la calca delle madri che avevano accompagnato i propri figli a scuola. Scatta immediato l’allarme ed i Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna giungono sul posto, la concitazione è tanta ma le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso la scena che è ora al vaglio dei militari.

Non il primo episodio di questo tipo, l’emergenza pedofilia è alta in città, ricordiamo che proprio lo scorso marzo veniva arrestato un pedofilo ottantenne nella provincia di Afragola e ancor prima a Casoria veniva arrestato un cinquantatreenne in fragranza di reato. Non si arresta la lunga scia di child molester, si necessita di più controlli. Secondo studi del Telefono Azzurro pubblicati nel Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza quasi il 60% degli abusi su minori avvengono in famiglia.

Nel panorama internazionale emerge che in Francia e in Inghilterra i minorenni vittime di abuso sessuale sono molto più numerosi, ma ciò che preoccupa in Italia è il “sommerso”: è probabile, infatti, che alcune situazioni di abuso non arrivino alla denuncia.

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