Ancora un sit in di protesta per i lavoratori ex-carrefour di Casoria

Una parabola indecorosa per i lavoratori dell’ex-Carrefour

carrefour casoriaCasoria – Ancora un presidio dei lavoratori dinnanzi il nuovo nato Lidl. Una storia indegna per i cassintegrati del primo centro commerciale del meridione, nato nel 1978 con circa duecento dipendenti ed un’estensione di 11mila metri quadrati, l’Euromercato. Nel corso degli anni novanta l’Euromercato viene interamente acquistato dalla società francese Carrefour S.p.a., e diventa così Carrefour Casoria.

Trentadue anni di crescita per il centro che muoveva il commercio dell’Italia meridionale, nel 2010 il calo. La società francese decide di non restare sul territorio campano sotto quella forma ed il centro viene ceduto all’Iper Casoria S.p.a che di fatto non gestisce mai la struttura.

Presidi su presidi per i lavoratori cassintegrati, l’ultimo dei quali dinnanzi al colosso Lidl o meglio  Lidl Stiftung & Co KG appartenente alla holding Schwarz tedesca, che si è stabilita nella cittadina casoriana con un secondo punto vendita.

Quattro gli anni da nomadi per gli ex-lavoratori per far sentire la propria voce, il proprio disagio e che oggi si vedono messi da parte del tutto, dall’amministrazione comunale, dai politici e dallo stato centrale, nessuno ha mosso un dito.

Chiedono chiarezza, chiedono lavoro e maggiori garanzie per chi per anni ha lavorato con rispetto e disciplina e che neanche negli ultimi giorni dell’esistenza della struttura commerciale l’ha abbandonata, una struttura oggi fatiscente ormai trasformata in nido per piccioni e nuova discarica cittadina.

 

 

 

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