Il miracolo della Madonna di Pompei

Michelina Comegna ha avvertito un forte calore e un profumo di fiori dopo aver ricevuto la comunione e sarebbe guarita dalla paralisi che un ictus le aveva provocato 11 anni fa

santuario- pompei“La preghiera è forte, bisogna pregare” ha commentato la signora Michelina testimoniando la grazia ricevuta dalla Madonna di Pompei con l’intento di esortare le altre persone ad accogliere l’amore della madonna e ritornare in chiesa. Erano decenni che a Pompei non si gridava al miracolo, anche se al santuario mariano arrivano ogni anno migliaia di fedeli raggiungendo l’afflusso più intenso nel mese di maggio, mese appunto dedicato alla madonna.

Dalle città vicine, durante tutto il mese di maggio, arrivano a piedi a Pompei numerosissimi gruppi di pellegrini, percorrendo chilometri per rendere omaggio alla Vergine, sintomo che la fede per questa mamma celeste non si è mai spenta. Eppure le testimonianze di grazie ricevute sono restate nella riservatezza delle famiglie, testimoniate solo “in confessione”, nessuno più da anni ha apertamente rivelato il miracolo ricevuto, ha raccontato monsignor Giuseppe Adamo, vicario del santuario.

Don Adamo è stato testimone del cambiamento che ha riguardato la signora Michelina al momento della Comunione, “in ogni caso dovremo approfondire i fatti analizzando le attestazioni mediche che saranno esibite nei prossimi giorni” ha precisato il vicario mantenendo la linea della prudenza che in questi casi bisogna seguire, così come raccomandato anche dall’arcivescovo Tommaso Caputo, alla guida del Santuario di Pompei.

Michelina Comegna, una casalinga di 74 anni di Castellammare di Stabia, ha raccontato che subito dopo aver preso la Comunione ha avvertito un forte calore che saliva dalle gambe fino a raggiungere il corpo e ha sentito un profumo di fiori intensissimo. In un primo momento non si è resa conto di quanto le stesse accadendo, ma poi quando ha realizzato che stesse camminando da sola senza doversi far aiutare da nessuno e senza più quella andatura traballante che la caratterizzava ormai da 11 anni, in seguito ad una paralisi provocata da un ictus, ha capito che la madonna l’avesse miracolata.

L’Ufficio delle Comunicazioni Sociali del Santuario di Pompei ha diffuso una nota in merito a quanto accaduto, confermando che è stato rilevato “che la signora afferma di aver vissuto un’esperienza di benessere della quale ringrazia Dio e la Vergine Maria” ma gli organi preposti alla certificazione della guarigione miracolosa dovranno valutare i referti medici e quindi è d’obbligo “attendere che vengano fatti i debiti accertamenti scientifici prima di pronunciarsi” Non si nega ma si deve procedere con molta cautela, d’altronde però è dai miracoli e dalle grazie ricevute che si fonda la fede di tutti i pellegrini che giungono al Santuario di Pompei così come precisato anche dall’Ufficio delle Comunicazioni. “Fin dalla fondazione di questo santuario, numerosi eventi prodigiosi sono avvenuti per intercessione della Vergine di Pompei e del Beato Bartolo Longo. Alla medicina tocca dare certezze scientifiche in merito” si legge nella nota.

Lascia un commento

2 × due =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.